Miale (FdI): Crollo del cargo aereo a Taranto-Grottaglie

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L’Aeroporto di Taranto-Grottaglie era il principale Aeroporto della regione per traffico cargo e il terzo del Mezzogiorno, dopo Napoli e Catania

Infatti, nel 2017, il cargo aereo nell’Aeroporto di Taranto-Grottaglie registrava un movimento totale che superava le 6.350 tonnellate e un incremento del 18,7% rispetto al 2016.

Nel 2021, il traffico cargo si attestava a sole 1.494 tonnellate di volumi merci trasportate con una differenza in negativo del 70,2% rispetto al 2020 e del 80,3 % comparato al 2019.

I primi dati del 2022, forniti sempre da ASSAEROPORTI, risultano essere ancora più preoccupanti: a Gennaio – Marzo 2022 sono state trasportate 125 tonnellate di merci, con un calo nello stesso periodo del 72,5% rispetto al 2021 e del 93,4% comparato al 2019.

Vi è dire che, il traffico merci dell’aeroporto tarantino è generato principalmente dall’attività di Leonardo SPA -Divisione Aerostrutture-, e la crisi industriale che ha coinvolto il Sito produttivo negli ultimi anni ha inciso negativamente.

Riscontro mio malgrado che, anche nel campo dei trasporti, la Puglia continua a confermarsi una Regione a due velocità.

Da un lato vi sarebbe la nascita nelle vicinanze dello scalo di Bari Palese di un polo logistico e l’incremento del traffico merci –  la presentazione delle manifestazioni di interesse è già conclusa – certamente una buona notizia per il futuro dell’aeroporto barese, mentre, dall’altro lato si apprende a mezzo stampa di una semplice nota di Aeroporti di Puglia e di alcuni progetti che dovrebbero interessare l’Aeroporto ‘Marcello Arlotta’ con l’obiettivo della realizzazione di un polo logistico integrato tra Porto di Taranto ed Aeroporto di Taranto-Grottaglie, nell’ambito della Zes Jonica e della Zona Franca Doganale.

Si potrebbero anche apprezzare i buoni propositi di AdP e Regione Puglia sull’infrastruttura tarantina, peccato che, ad oggi, nulla si sarebbe fatto per limitare o compensare il crollo dei voli cargo da Taranto-Grottaglie.

Inoltre, con il nuovo polo logistico di Bari nulla si sarebbe previsto o detto circa l’eventuale rischio di concorrenza tra l’Aeroporto tarantino e quello barese nei voli cargo, nonostante le problematiche connesse all’Aeroporto di Taranto-Grottaglie già fortemente penalizzato sui voli passeggeri, ed infine, non si sarebbe mosso ancora nulla circa la pianificazione del collegamento tra il Porto di Taranto e l’Aeroporto Taranto-Grottaglie attraverso la realizzazione di una bretella ferroviaria che, ad oggi, continua a privare la ZES Jonica della propria funzione principale rischiando di trasformarla in una scatola vuota.

Avv. Francesco Ciro Miale – coordinatore cittadino Fratelli d’Italia Grottaglie

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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