Compleanno n. 23 per ISBEM che opera per servire la Comunità: la Ricerca e la Formazione come Beni Comuni

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Ventitré come la maglia di Michael Jordan divenuto leggenda del basket internazionale e membro della Hall of Fame per le sue gesta sportive sul rettangolo di gioco … campionati NBA vinti negli USA, … allori olimpici, … tantissime iniziative di filantropia e beneficenza.

Ventitré come le medaglie d’oro vinte da Michael Phelps nuotatore USA dei Giochi Olimpici.

Ventitré è anche il numero degli anni dell’Impresa Sociale ISBEM, ente senza scopo di lucro che – lavorando sinergicamente con Università, Imprese, Associazioni, Cittadinanza, Scuole e mondo della Comunicazione – ha generato nel territorio piccoli ma significativi “allori” grazie ai risultati ottenuti per il progresso socio-economico e il benessere collettivo. In questi anni, ISBEM si è distinto per la sua specifica funzione di incubatore culturale e catalizzatore di molteplici attività, progetti, iniziative nonché eventi di carattere scientifico, formativo, assistenziale e sociale non solo per la Comunità locale (da rifugio da 15 anni a nostri fratelli senzacasa) ma anche per gli ambiti regionali, nazionali, oltre che mondiali.

Nato il 25 Maggio del 1999 per volontà multi-istituzionale ed interdisciplinare, ISBEM ha avuto sede nella Cittadella della Ricerca di Brindisi per 8 anni. Da 15 anni è a Mesagne, nell’ex-convento dei Cappuccini, monumento del 1503, reso popolare da ISBEM, non già come Carcere Mandamentale che fu, ma come Monastero del 3° Millennio. In esso, il ruolo cruciale che fu dei Frati Cappuccini (crescita culturale, trasmissione della conoscenza e della fede) può essere rivitalizzato dalla passione e dall’ingegno dei ricercatori che portano avanti, con lungimiranza, l’opera di innovazione sociale che è necessaria per migliorare il Pianeta Salute e non solo, con la ricerca scientifica e la formazione avanzata per tutti.

Le competenze praticabili in ISBEM con ricercatori, tecnologi e amministrativi, sia quelli presenti che quelli inseriti altrove, possono spaziare dalla Medicina alla Biotecnologia, dall’Ingegneria alla Biologia, dalla Pedagogia alle Scienze, dall’Ambiente all’Economia, dalla didattica formale a quella non formale, dalle piattaforme digitali alla contabilità analitica, dalle metodiche gestionali alle capacità creative, logistiche e comunicative. Tutto ciò ispirandosi al Paradigma del Dono in cui i senior guidano e fanno da tutor ai giovani in modo che sviluppino leadership, abilità di problem solving e di resilienza. Infatti, è necessario attrezzarsi per affrontare le sfide e creare le prospettive che portano a costruire il futuro con le proprie mani, pur in contesti difficili, dinamici, diversi e multi-disciplinari.

In 23 anni di attività, partecipando a bandi regionali, nazionali, internazionali, ISBEM ha:

  • Ideato, scritto, realizzato e portato avanti circa 120 progetti;
  • Generato fondi per il territorio locale e nazionale per un totale di oltre 110.000.000,00 €
  • Attivato e finanziato più di 100 borse di studio per dottorati, per assegni di ricerca, per specializzazioni, etc. pari a un ammontare complessivo di 2.300.000,00 €, consentendo dunque a molti giovani talenti di inserirsi e sviluppare il proprio percorso formativo e professionale nel Mezzogiorno, di fatto arginando il fenomeno della fuga dei cervelli.
  • Organizzato e sviluppato molteplici percorsi di formazione (Corsi di Orientamento Master, Summer Schools, Seminari, Workshop, Convegni, Mini Medical School, etc.), sui temi della prevenzione, della ricerca e dell’innovazione nel Pianeta Salute e non solo, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e progettuale della Comunità.
  • Pubblicato su prestigiose riviste nazionali ed internazionali circa 120 articoli scientifici relativi a studi e progetti di ricerca. Fra essi, gli ultimi sono sul tema Ambiente e Salute.
  • Contribuito al progetto CERICSAL (Centro Ricerca Clinica Salentino) che sarà inaugurato a Maglie il 28 Maggio 2022, quale svolta epocale per la ricerca territoriale e ospedaliera.

Quale Impresa Sociale che fa parte degli Enti del Terzo Settore, ISBEM non ha scopi di lucro e segue percorsi innovativi tesi sempre al Bene Comune. Per conoscerlo di più:

  1. sFOGLIArE LA RIVISTA “ISBEM CON TE”: isbem.it/isbemconte/
  2. GUARDARE IL VIDEO M3M: youtube.com/watch?v=1jORvkKeXMI
  3. GuardaRE l’Intervista sul M3M: https://youtu.be/KPA7PL4hdaA

Informarsi su come rendere migliore la propria comunità, facendo un atto concreto, è un bel modo per amarla! È questo uno dei presupposti del 5×1000, che ISBEM può ricevere per fare ricerca e finanziare dottorati, assegni di ricerca, etc. allo scopo di aumentare il tasso di ricerca ed il numero dei ricercatori nel Mezzogiorno che sono cardine della sua mission definita il 25 Maggio 1999. Nel 2022-2023 ne finanzierà almeno cinque.

Il 5×1000 può essere destinato liberamente, senza perdere la possibilità di utilizzare le altre opportunità che lo Stato offre ai Cittadini per scegliere: 8×1000, 5×1000 e 2 x 1000 sono infatti benefici non in conflitto fra loro.

Quanti sanno che in circa 20 anni più di 300.000 giovani laureati (potenziali Dottorandi) hanno abbandonato il Mezzogiorno, dove invece c’è bisogno di rafforzare il settore biomedico (e non solo) con professionisti che facendo ricerca e formazione – cioè innovazione – miglioreranno sia l’assistenza che i servizi e i prodotti.

Peraltro, giova conoscere una “amara” realtà! I fondi del 5×1000 così sono distribuiti da ben 16 anni: circa 60 milioni di € (11%) vanno al Mezzogiorno mentre 440 milioni (89%) vanno ad enti del Nord e/o del Centro. In Puglia poi, continuiamo a farci male, visto che 7 cittadini pugliesi su 10 il 5×1000 destinano fuori regione!

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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