AmbienteArchitettura & UrbanisticaIl Mondo di CiroInfrastrutturePRIMO PIANORubriche di OraquadraTaranto & Provincia

Il Mondo di Ciro. Scoperte interessanti nei dintorni

Condividi

GROTTAGLIE (Ta) – Buongiorno amici cari! Questa mattina mi sono svegliato fresco e pimpante, e ho chiesto ai miei padroni di portarmi a passeggio in un luogo davvero affascinante, esotico, avventuroso! Si tratta dei giardinetti tra Via Benedetto XV e Via Giovanni XXIII.

Grottaglie, giardinetti di via Benedetto XV verso via Giovanni XXIII

Sono i nomi importanti di due Papi, a quanto pare. Io non ne capisco molto di personaggi illustri: per me gli esseri umani sono tutti uguali, sono tutti importanti perché fanno tutti qualcosa di utile per la società, nel grande e nel piccolo, nel visibile e nell’invisibile, in modo consapevole o inconsapevole… comunque questa è la mia modesta idea. Andiamo avanti. Dicevo che a questi personaggi illustri sono state intitolate le due strade che comprendono e circoscrivono i giardinetti. Sentivo dire dai miei padroni che dare a una strada il nome di un personaggio significa celebrare quel personaggio, cioè ricordare a tutti che è esistito, e i meriti per cui si è distinto. Un po’ com’è successo con il mio nome: mi chiamo Ciro perché qualche anno prima che nascessi alcuni studiosi che stavano lavorando nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un luogo bellissimo pieno di boschi e protetto da cemento e costruzioni che affaccia sul Mare Tirreno, tra Campania e Basilicata, tra strati di antichissime rocce fu trovato il fossile di un dinosauro lungo appena 50 cm: non mi ricordo bene se il fossile fosse quello di un cucciolo di dinosauro o di un adulto di una specie nana. Fatto sta che gli studiosi, che a volte sono persone spiritose e simpatiche, chiamarono questo piccolo dinosauro “Ciro”, immagino in onore a Ciro il Grande re di Persia, o forse pensando a Ciro il santo molto venerato in Campania, oltre che qui a Grottaglie. Ai miei padroni piacque tanto sia la scoperta che la storia, per cui quando mi adottarono, era il lontano 2009, decisero di chiamarmi come il piccolo dinosauro: appunto Ciro.

Esempio di cicoria spontanea (nome scientifico Cichorium intybus) nei giardinetti via Benedetto XV, a Grottaglie

Ritornando ai giardinetti, ci dev’essere qualche motivo a me sconosciuto per il quale la vegetazione venga lasciata un po’ selvaggia, e la crescita spontanea; non so neanche se ci sia una relazione tra i nomi dei Papi e questa sfrenata libertà di diffusione della vegetazione. In ogni caso, a me sembra un luogo divertente perché mentre ci sono punti in cui la gramigna e le altre erbe spontanee sono state tagliate, in altri punti tutto è lasciato all’estro di Madre Natura. Io, poi, che sono alto circa 28 centimetri, mi impressiono e mi emoziono davanti a spighe alte quasi un metro! Mi diverto a immaginare che dal fitto della vegetazione possa spuntare all’improvviso qualche coccodrillo, una pantera o quei certi serpentoni enormi che si fanno spazio tra le canne strisciando con il loro corpo sinuoso. In realtà vedo solo lucertole, mosche, zanzarine, pirrocori, pulcette e altri insettini che non mi interessano. Mi sento come se passeggiassi in una foresta esotica, anche se nelle foreste esotiche non ci sono rifiuti e cartacce…. ma questa è un’altra storia.

Ciro nella savana urbana dei giardinetti di Via Giovanni XXIII, Grottaglie

In ogni caso mi fa piacere che non sia solo io ad apprezzare questo luogo, perché ci incontro spesso bambini che giocano a palla, rallegrando con la loro presenza un posto, effettivamente, poco frequentato. Sarà forse a causa dei suoi marciapiedi rotti? La gente non ama camminare sui suoli dissestati, questo l’ho capito da tempo. Hanno solo due zampe, cioè gambe, pardon, e certamente noi cani che ne abbiamo quattro ce la caviamo meglio e riusciamo a mantenere l’equilibrio con più facilità.

In conclusione, cari amici, vi segnalo questi giardinetti come  un luogo da frequentare con un po’ di cautela: non è adatto a tutti, ma ci si può vivere qualche bella emozione.

Ciro su via Giovanni XXIII
Ciro e il marciapiedi dissestato di via Giovanni XXIII
Giardinetti di via Benedetto XV, panorama
Ciro guarda il marciapiedi rovinato a Via Giovanni XXIII

Condividi

Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

Lascia un commento