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Carlantino, in Puglia il volo dell’angelo sul lago di Occhito

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CARLANTINO (Fg) – Volare sulla diga di Occhito, da sponda a sponda, sulla “Zipline – Volo sul lago”, creando un’attività capace di attrarre turisti e visitatori da ogni dove. È questo il progetto presentato dal Comune di Carlantino, candidato a ottenere i fondi necessari nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Il Consorzio di Bonifica della Capitanata, ente cui compete la gestione della diga, ha dato il suo ok alla realizzazione della struttura”, spiega Graziano Coscia, sindaco di Carlantino. “Questa è l’ultima occasione per il rilancio del paese e dell’intera zona che gravita attorno al grande lago artificiale posto a cavallo tra la nostra Puglia e il vicino Molise”.

Sul modello di quello che è conosciuto come “volo dell’angelo”, la Zipline sorvolerà la diga e avrà un’estensione di 1230 metri, con un dislivello di 190. Le stazioni di partenza e di arrivo sono connesse attraverso una fune di acciaio sulla quale i partecipanti vengono fatti scendere attraverso lo scorrimento di una carrucola. La Zipline è progettata sia per il volo standard sia per il volo in posizione sdraiata. “Si tratta di un’attività totalmente assente in Puglia e poco presente in tutto il territorio nazionale – dichiara il primo cittadino Graziano Coscia – L’obiettivo è valorizzare un sistema paesaggistico mozzafiato, attraverso una strategia innovativa che possa offrire un’attrazione turistica unica. Con un incremento dei pacchetti turistici e il conseguente aumento delle presenze di visitatori, si possono creare anche numerosi posti di lavoro”. La Zipline sarà realizzata in armonia col paesaggio e con metodi di costruzione a basso impatto ambientale. Il design leggero e modulare degli elementi si sposa perfettamente con l’ambiente e ha un impatto-zero su fauna selvatica e vegetazione. “Oggi, in questo territorio, il turismo non rappresenta ancora un vero e proprio settore economico – aggiunge Graziano Coscia – poiché non ha capacità ricettiva e mancano quasi del tutto reti di offerta e servizi complementari. Con questo progetto, le cose possono cambiare radicalmente”. Il comune di Carlantino, così come tutti i paesi dei Monti Dauni, negli ultimi 20 anni è stato colpito da un forte processo migratorio giovanile. Il tessuto sociale è caratterizzato da un’alta percentuale di popolazione anziana. L’agricoltura genera poca occupazione, soprattutto tra i giovani. Se, in questo contesto, non ci saranno forti elementi di rottura, come potrebbe essere il progetto del “Volo dell’Angelo”, si avrà un lento e definitivo abbandono dell’area.

La Zipline è solo una parte di un progetto molto più vasto che consiste nella creazione di un vero e proprio circuito turistico-culturale che sfrutta le bellezze paesaggistiche e quelle storico-archeologiche situate nell’agro di Carlantino e del lago di Occhito.

“Il volo dell’Angelo” unisce la sponda di partenza situata in prossimità del Monte San Giovanni con quella opposta, a circa 500 metri dallo sbarramento della diga. La Zipline unisce le due sponde per circa 1.800 metri lineari “correndo” sul lago a un’altezza variabile da 140 a soli 20 metri. Il progetto prevede la realizzazione, vicino al punto di partenza, di un centro di accoglienza che sarà allocato nell’Ostello della Gioventù. L’ostello carlantinese attualmente è chiuso e ha bisogno di essere ristrutturato. Situata sul Monte San Giovanni, la struttura offre una veduta sontuosa proprio sul lago di Occhito. Dotata di cinquanta posti letto su due piani, l’opera è completamente arredata. Ogni camera delle 20 totali è dotata di climatizzazione e servizi igienici. Completano l’ostello il ristorante e, all’entrata, un’accogliente reception.

Dal punto di accoglienza a quello di partenza della Zipline si svilupperanno due diversi percorsi di collegamento: uno naturalistico, con Trekking organizzato di circa 800 metri; l’altro mediante un cammino anche carrabile di circa 2,5 km che potrà essere utilizzato per il trasferimento dei disabili. Dal punto di partenza della Zipline, situato a circa 535 mt sul livello del mare, si scenderà in volo verso la sponda opposta del lago con la pedana di arrivo posta a circa 205 metri di altitudine. Da qui si ripartirà con passeggiata a cavallo verso un fabbricato rurale denominato “Masseria Difesa delle Valli”, struttura che ospiterà un piccolo ristoro con prodotti enogastronomici locali rigorosamente biologici e a km 0, e sarà realizzato uno spazio di valorizzazione degli elementi costituenti il paesaggio, vale a dire la ricca flora e la fauna locali. Non solo, un ulteriore spazio sarà dedicato al racconto della storia e del ruolo della Diga di Occhito. Dalla “Masseria Difesa delle Valli” il percorso di ritorno sarà indirizzato verso il centro del borgo abitato di Carlantino, dove ci sarà la possibilità di poter visitare prima il Museo Archeologico e, successivamente, fermarsi agli scavi archeologici, con guide e archeologi che descriveranno gli scavi e l’importanza storica del sito.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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