Giornata conclusiva del progetto di archeologia subacquea UnderwaterMuse al Museo Castromediano di Lecce

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Al Museo Castromediano di Lecce si svolge l’evento finale di Underwatermuse. dal 2019, il progetto si occupa della promozione e della valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo sulle due sponde dell’Adriatico (Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Croazia), attraverso la progettazione di parchi – sentieri sommersi e la creazione di soluzioni digitali innovative per la loro fruizione

LECCE – Oggi si tiene l’evento finale di UnderwaterMuse (Immersive Underwater Museum experience for a wider inclusion), progetto approvato e finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera – Interreg Italia-Croazia 2014/2020, realizzato da ERPAC FVG – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (capofila), in partnership con Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione PugliaUniversità Ca’ Foscari Venezia, Ente Pubblico RERA S.D. per il coordinamento e lo sviluppo della contea di Spalato e Dalmazia e Comune di Kaštela.

UnderWaterMuse, Lecce, 3 giugno 2022

Dal 2019, il progetto coordinato da Rita Auriemma (docente di Archeologia Subacquea dell’Università del Salento) si occupa della promozione e della valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo sulle due sponde dell’Adriatico (Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Croazia), attraverso la progettazione di parchi/sentieri archeologici sommersi, la creazione di soluzioni digitali innovative per la loro fruizione e l’uso narrativo e comunicativo della realtà virtuale e aumentata e di altri strumenti multimediali. Dalle 9 l’ultima delle tre giornate (che hanno proposto anche una visita snorkeling nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo) ospiterà l’ultima sessione del convegno “Stati generali della gestione dal basso del patrimonio subacqueo”.

Conferenza stampa UnderWaterMuse. Foto Emiliano Peluso

Fabio Galeandro (Museo Archeologico Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia) parlerà de “Il Mare di Egnazia: conoscenza, valorizzazione e fruizione”, Antonia Sciancalepore (Società Cooperativa Matrix96) e Daniele Marzella (A.S.D. Nucleo Sub Molfetta) spiegheranno i “Cantieri per il successo: un progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale”, Ferdinando Maurici racconterà l’esperienza della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Mustafa Şahin (Università di Uludağ, Bursa) illustrerà “Lo scavo subacqueo e il progetto di musealizzazione della Basilica nel lago di Iznik (Turchia)”. Tornando in Puglia Anna Introna (Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Regione Puglia) con i “Progetti di cooperazione territoriale e gestione dal basso: buone pratiche in Puglia”, Antonella Antonazzo (Università del Salento), Valentino Romano (Università di Foggia) con “I cataloghi dei beni sommersi della Puglia: UnderwaterMuseMap e CartApulia” mentre Mino Buccolieri (Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo onlus) e Rita Auriemma (Università del Salento) concluderanno gli interventi parlando di “Formazione per il patrimonio sommerso: il corso A-mare i giovani & UnderwaterMuse”.

Relitto delle Colonne, Torre Chianca – Porto Cesareo

Da venerdì l’incontro è stato affiancato da un press tour a cui hanno partecipato giornaliste, giornalisti e blogger di settore. Angelo Cimarosti (ArchaeoReporter.com), Giulia Pruneti (Archeologia Viva), Gabriele Paparo (Submagazine.it), Eleonora Medda (MondoSommerso), Maria Laura Crescimanno (thetravelnews.it), Laura Anello (leviedeitesori.com e Gattopardo magazine), Ezio Totorizzo (blogger) sono stati accompagnati da guide turistiche e da archeologi subacquei in un itinerario tra incontri e visite, tra terra e mare, per scoprire la storia del Salento sommerso attraverso antichi reperti e alcune nuove scoperte condotte anche grazie al progetto transfrontaliero: dal molo adrianeo di San Cataldo di Lecce al porto sommerso nella Riserva Naturale Le Cesine, dai relitti e dalla necropoli dell’area marina protetta di Porto Cesareo fino alla Grotta Zinzulusa di Castro.

L’evento è organizzato – con la segreteria scientifica di Antonella Antonazzo, Luigi Coluccia e Claudia Pizzinato  – da Regione Puglia ed ERPAC FVG con Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Poli BiblioMuseali di Puglia, Museo Castromediano, ESAC – Euromediterranean Seascapes Archaeology Center, Università del Salento, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Università di Foggia in collaborazione con Area Marina Protetta e Comune di Porto Cesareo, Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo onlus con il sostegno di Quarta Caffè. L’ingresso è gratuito tramite registrazione al form bit.ly/UnderwaterMuse_Form ma sarà possibile seguire gli interventi in diretta sulle pagine facebook ESACpuglia e ArcheoSubUniSalento. Info e programma www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse

Relitto delle Tripolitane, Torre Lapillo – Torre Chianca

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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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