CIVICAmente: i docenti tornano tra i banchi

Condividi

Corso di formazione sull’applicazione dell’Ed. Civica. Iossa: necessario ed importante soprattutto per il nostro contesto

Fornire ai docenti di ogni ordine e grado strumenti operativi per favorire la capacità della scuola di progettare il curricolo per competenze, in ottica verticale e di integrazione degli apprendimenti disciplinari, implementando percorsi per l’educazione civica al fine di promuovere una serena convivenza sociale ed individuale: questo l’obiettivo del corso di formazione per i docenti dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado “CIVICAmente, progettazione percorsi per il curricolo di educazione civica” che si è tenuto ieri nella palestra dell’I.C. Galileo Galilei di Taranto. Antonio D’Itollo, già Dirigente Tecnico USR Puglia e provveditore dell’UST di Taranto e la professoressa Maria Teresa Santacroce, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale SISUS (Società Italiana di Scienze Umane e Sociali), hanno illustrato la centralità dell’insegnamento dell’Educazione civica, sottolineando il principio della trasversalità del nuovo insegnamento, anche in ragione della pluralità degli obiettivi di apprendimento e delle competenze attese, non ascrivibili a una singola disciplina e neppure esclusivamente disciplinari. È stato sottolineato che non si tratta di un contenitore rigido, ma di una indicazione funzionale ad un più agevole raccordo fra le discipline e le esperienze di cittadinanza attiva che devono concorrere a comporre il curricolo di educazione civica.

“Ogni disciplina è, di per sé, parte integrante della formazione civica e sociale di ciascun alunno, perché l’insegnamento dell’Educazione Civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri” (così come recita DM 35/20 – All. A Linee Guida per l’educazione dell’Educazione Civica . pag. 1 e L.92/2019 art. 1 c.1). “La formazione per i docenti è fondamentale per poter restare al passo con i tempi, ma soprattutto per crescere con le esigenze dei bambini e ragazzi in crescita e formazione – afferma la Dirigente scolastica dell’I.C. Galilei, Antonietta Iossa -. L’educazione civica, dal mio punto di vista, è molto importante perché per molto tempo si è dato più spazio alle materie tradizionali, dimenticandosi che la scuola è soprattutto base per la vita, scuola di vita, che i bambini e i ragazzi non sono un contenitore da riempire, ma esseri umani che saranno donne e uomini del futuro e per questo devono crescere nella consapevolezza e nell’autonomia anche di scelte nel rispetto l’un dell’altro e dell’ambiente. Da qui la necessità di applicare gli insegnamenti di Educazione civica a tutte le discipline, perché sia un insegnamento a 360° che coinvolga totalmente l’individuo.

Ringrazio il dott. Antonio D’Itollo e la professoressa Maria Teresa Santacroce per aver accettato il nostro invito, a cui seguiranno altri incontri, perché per il nostro Istituto è molto importante che i docenti, soprattutto in questo contesto socio-culturale, abbiano gli strumenti giusti per poter intervenire su una materia che è base di vita”.


Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento