Carosino (Ta), valorizzazione del Centro storico, il progetto che Di Cillo non voleva

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Procedono le attività necessarie a dare attuazione al progetto di valorizzazione del centro storico del Comune di Carosino. Nei giorni scorsi, con Determina del Responsabile del Servizio, architetto Antonio Dattis, si è proceduto alla rideterminazione del quadro economico relativo al progetto, al fine di comunicare alla Regione Puglia le economie di gara. I lavori, già affidati, che dovrebbero cominciare a breve, conseguono ad un finanziamento che la regione Puglia ha riconosciuto al Comune di Carosino, per un importo di 1.400.000,00 euro, di cui 100.000,00 a carico del comune a titolo di cofinanziamento.

Soldi che serviranno a rigenerare il centro storico per renderlo fruibile, intanto a tutti i cittadini che vivono nel nostro paese e poi a tutti coloro che vorranno visitarlo o sostarvi per qualche giorno.

Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione a guida Arcangelo Sapio, è stato vincitore di un bando regionale che selezionava interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico. Il tutto finanziato con soldi del Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

Da precisare che il progetto venne a suo tempo osteggiato dall’allora consigliere di minoranza, l’attuale sindaco Di Cillo, il quale, attraverso articoli di giornale, comizi e persino una raccolta firme, accusò l’amministrazione Sapio di voler ” cambiare radicalmente l’habitus vitae del cittadini di Carosino “. Accusò altresì l’amministrazione di aver causato il ” lento ma inesorabile declino del centro storico ” (Cit. ) ed affermò come la piazza fosse ormai deserta.

Viene da chiedersi cosa abbia fatto lui da sindaco in 3 anni per evitare il lento ma inesorabile declino della piazza, visto che la stessa si trova nele medesime condizioni in cui l’amministrazione Sapio l’aveva lasciata.

La verità è evidentemente un’altra: l’allora consigliere di minoranza Di Cillo osteggiava il progetto semplicemente perché voleva continuare fino all’ultimo nel percorso teso a denigrare tutto ciò che la maggioranza poneva in atto nell’amministrare il paese.

Oggi, rendendosi probabilmente conto della validità del progetto e non potendo smentirsi, lascia passare in sordina un evento di grande importanza per il nostro territorio.

L’augurio è che questa Amministrazione sappia gestire correttamente l’attuazione del progetto di rigenerazione del centro storico, affidandosi alle competenze degli uffici preposti, e sappia riconoscere i meriti di tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di un grande risultato a beneficio dell’intera comunità.

Cristina Leone
Consigliere comunale di
Una Strada Diversa


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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