Sanitaservice. Prima la protesta e poi il confronto

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Rizzo e Laliscia: “Un altro step che ci avvicina all’obiettivo finale: l’assunzione dei 47 operatori”

L’odierna occupazione della sede della direzione generale dell’Asl di Taranto da parte dei lavoratori della Sanitaservice, che hanno operato nelle strutture ospedaliere Covid durante l’emergenza sanitaria, era un atto dovuto al fine di tenere alta l’attenzione, perché non passi mai l’idea che è possibile usare e poi mettere da parte dei lavoratori.
Dopo la manifestazione, abbiamo avuto modo di incontrare il direttore amministrativo dell’Asl jonica, Vito Santoro, alla presenza del consigliere del Presidente della Regione Mino Borraccino e del consigliere comunale Lucio Lonoce. Siamo contenti di dire che quello di oggi è un altro step che ci avvicina al raggiungimento, grazie al favore del management dell’Asl e della politica, dell’obiettivo ultimo, e dunque l’assunzione dei 47 operatori, in attesa che la Regione sblocchi le assunzioni. Usb seguirà gli sviluppi della vertenza sindacale attraverso confronti sistematici; il primo è stato fissato, sempre presso l’Asl, per giovedì 7 luglio.
Nell’incontro di oggi, sono state affrontate anche le questioni relative ai lavoratori Sanitaservice, ex Eureka ed ex Girasole, assunti qualche anno fa con contratto part-time. Anche per questa parte di lavoratori si attende lo sblocco delle assunzioni perché possano passare al full-time.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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