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Antenna San Vito (TA), Lamanna (ATT): il quartiere rischia lo stesso destino dei Tamburi

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“Il quartiere Tamburi che avrebbe potuto essere il balcone sul golfo di Taranto e che avrebbe potuto regalare alla città il trampolino di lancio per l’industria del turismo, è stato condannato alla morte e al deprezzamento del quartiere, degli immobili e della salute dei cittadini”.

Il quartiere San Vito (Ta) è una frazione residenziale del comune di Taranto dove inizia la parte settentrionale del Salento che si divide in 5 zone: Praia a mare, Lido Bruno, parco San Vito, Tramonto e Faro. Un quartiere da considerarsi un vero e proprio centro residenziale oltre che meta a livello locale e non solo di turismo balneare. “Il quartiere purtroppo è da anni abbandonato a se stesso e a chi ci abita e lavora, l’amministrazione è assente – spiega Irene Lamanna presidente ATT -. Oggi stanno sottoponendo questo quartiere, con altissime potenzialità turistico-residenziali, allo stesso destino del quartiere tamburi abbandonato per anni per dare spazio alla grande industria, senza tener conto delle salute dei cittadini come racconta la storia della magistratura italiana e le ultime sentenze. Il quartiere tamburi che avrebbe potuto essere il balcone sul golfo di Taranto e che avrebbe potuto regalare alla città il trampolino di lancio per l’industria del turismo, è stato condannato alla morte e al deprezzamento del quartiere, degli immobili e della salute dei cittadini. Stessa sorte sembra toccare al quartiere San Vito, in un silenzio che noi speriamo di rompere con i nostri interventi e i richiami all’amministrazione”. La questione è sempre l’antenna Iliad che pare debba sorgere proprio nel centro cittadino.

“San Vito è il promontorio della città dove sorge il faro e proprio per questa posizione strategica è molto attenzionata dai gestori telefonici che, piantumando avrebbe in maniera estesa su tutto il quartiere, lo stanno condannando ad un deprezzamento immobiliare e segnando la salute dei cittadini, che hanno scelto questo posto per sottrarsi alle polveri sottili, a qualche altra presumibile malattia  – prosegue Lamanna -. Se l’Amministrazione non si adopera immediatamente a disciplinare la presenza di queste antenne telefoniche è responsabile di questo nuovo scempio nel nostro territorio. L’Associazione Taranto Turismo (ATT) sta seguendo giornalmente l’evoluzione della concessione su suolo privato e pubblico delle antenne ma io invito ogni cittadino del quartiere Lama -San Vito a riflettere su tutto ciò che ho appena elencato e a unirsi per evitare di ripetere gli stessi errori fatti sul quartiere Tamburi”


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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