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Il Corso di Laurea ha due sedi, una presso la Cittadella della Carità, l’altra presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare a San Vito, Taranto. La mattina presso la Cittadella  si è svolta la cerimonia per  16 neo laureati, il pomeriggio presso la Scuola Sottufficiali si sono laureati altri 5 studenti, di questi 4 sono militari.

Erano presenti il sen. Mario Turco, il Direttore Generale Asl Taranto dott. Vito Gregorio Colacicco,  la Dirigente responsabile Formazione Asl Taranto dott.ssa Margherita Taddeo, il Presidente della Fondazione Cittadella della Carità avv. Salvatore Sibilla ed  il Presidente del Comitato per la Qualità della Vita prof. Carmine Carlucci, che, a nome del Comitato,  ha consegnato una pergamena a tutti i laureandi.

Una seduta di Laurea tenutasi in un giorno particolarmente significativo, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un percorso ancora doloroso, visti i dati su femminicidi e violenza femminile, “percorso che può essere stoppato, ha affermato la prof.ssa Carmela Lacatena, Direttore Didattico del Corso, solo con una cultura radicata e diffusa del rispetto verso la donna”. A questi giovani professionisti che si immetteranno quanto prima nel mondo del lavoro la dott.ssa Lacatena ha augurato un cammino ricco di soddisfazioni professionali e di attenzione verso tutte le fragilità.

Presenti anche due classi quarte del Liceo Statale  Vittorino da Feltre, una – la 4B in presenza, l’altra – la 4A in videoconferenza, entrambe della curvatura socio sanitaria, dunque particolarmente interessate al percorso di studi che potrebbe vedere coinvolti questi giovani studenti nei prossimi anni. Tra il Vittorino da Feltre e le Professioni Sanitarie è in corso un progetto che ha l’obiettivo di evitare la fuga dei cervelli.

Il presidente della Fondazione Cittadella della Carità avv. Salvatore Sibilla ha salutato ed incoraggiato i giovani neo laureati. “Nel corso della sua storia la Cittadella – ha detto –  ha sempre avuto prestigiose collaborazioni, prima il Gemelli, poi il San Raffaele, ora il Campus Bio-Medico. Da qualche anno  facciamo questa bella esperienza con Asl Taranto ed UNIBA. In questa sede vogliamo accogliervi e contribuire, per la nostra parte, a dare questo bel risultato alla nostra città”.

Il Direttore Generale Asl Taranto Colacicco si è complimentato con tutti i giovani laureati: “Oggi raggiungete un obiettivo professionale ma soprattutto un progetto di vita, perché autonomia economica e lavoro costituiscono  libertà”.

La dott.ssa Taddeo ha rimarcato, in questa giornata che  segna il passaggio dagli studi al mondo lavorativo, la competenza professionale ma anche la sensibilità e l’umanità  dell’infermiere, che è il primo ad avere il contatto con la persona attraverso la relazione di aiuto, partecipando con l’equipe multidisciplinare alla presa in carico del paziente.

Il sen Turco ha sottolineato l’importanza della presenza a Taranto della Scuola di Medicina e delle Professioni Sanitarie che, ha detto, “devono camminare di pari passo. Senza la sostenibilità sanitaria non ci possono essere le altre, quella economica e ambientale. Oggi ci sono tante risorse infrastrutturali ma ci vuole il personale da inserire in queste strutture e qui è la vera sfida. Le sfide si vincono ponendo al centro dell’attenzione le risorse da destinare alla sanità”.

Gli argomenti trattati dai laureati sono stati focalizzati soprattutto sulle fasi dell’accertamento infermieristico, diagnosi infermieristiche, Nursing outcome Clinical e Nursing intervention Clinical.

La Commissione di Laurea, presieduta dal  prof. Danilo Di Bona, era composta  dai prof.ri Carmela Lacatena, Dora Zito, Monica Cardellicchio, Maria Carmela Bruni, Pio Lattarulo, Attilio Gualano, Rossella Bastone (rappr. OPI), Roberto Pollice (rappr. OPI) e Domenico Lipsi (rappresentante Ministero della Salute).

 

 

Prof. avv. Salvatore Sibilla

Presidente

 

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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