Piano Strategico per la Promozione della Salute nella Scuola: presentato il Catalogo 2022-23

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È  stato presentato il Catalogo della Promozione Salute nella Scuola 2022-2023, previsto dal Piano strategico per la promozione della salute nelle scuole, promosso da Regione Puglia e Ufficio scolastico regionale per la Puglia.

Si tratta del programma di educazione alla salute rivolto agli studenti pugliesi e dedicati, in particolare, alla prevenzione come strumento per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda europea 2030.

Sono intervenuti: Rocco Palese, Assessore alla Sanità della Regione Puglia; Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere animale; Giuseppe Silipo, Direttore Ufficio scolastico regionale Puglia; Nehludoff Albano, dirigente Servizio Promozione della Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Pasquale Pedote, coordinatore GTI e Rapporti con USR.

La Regione Puglia fin dal 2011 ha regolamentato le azioni di Promozione della salute nel mondo della scuola, con un protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

Gli impegni sottoscritti nel 2011 in Puglia sono stati precursori di quanto avvento nel 2019 a livel­lo nazionale con la sottoscrizione degli “Indirizzi di “policy” integrate per la Scuola che Promuove Salute” da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il modello pugliese ha previsto due strutture che governano tutte le attività di Promozione alla Salute; il GTI (Gruppo Tecnico Interistituzionale), coordinato dal dott. Pedote Pasquale, vede al suo interno le rappresentanze sia del mondo della Sanità (Sezione Promozione della Salute e del Benessere, Strutture di Educazione alla Salute del Dipartimenti di Prevenzione delle Asl pugliesi, ARESS, Osservatorio Epidemiologico Regionale) che della Scuola (Ufficio Scolastico Regionale Puglia, Uffici territoriali USR promozione della salute); e i GIA (Gruppo Interdisciplinare Aziendale), presenti in tutte le sei Asl.  coordinati dai referenti per l’educazione alla salute del Dipartimento di Prevenzione, e che oltre alla presenza del referente per l’educazione alla salute dell’ufficio territoriale dell’USR, vedono al suoi interno le rappresentanze dei Distretti Socio Sanitari, del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche e Dipartimento di Salute Mentale.

L’alleanza Scuola-Salute in questi ultimi due anni è stata messa a dura prova ma ne è uscita rafforzata. Infatti in modo condiviso si è lavorato nel garantire in piena sicurezza interventi di promozione alla salute anche mediante una diretta presa in carico da parte del mondo scuola delle attività che mediante riflessioni e approfondimenti interni alle classi hanno creato l’opportunità per approfondimenti mirati, con la supervisione, diretta ed indiretta, degli esperti delle ASL.

Un nuovo impulso ci arriva dal Piano Regionale della Prevenzione 2021-25 che con il Programma “Scuole che Promuovono Salute”, che basandosi sull’“Approccio globale alla salute” e sui principi di equità, sostenibilità, inclusione, empowerment e democrazia, mira a promuovere un approccio integrato che tenga conto di sei componenti:

  1. Competenze individuali e capacità d’azione;
  2. Ambiente sociale;
  3. Policy scolastica per la promozione della salute;
  4. Ambiente fisico e organizzativo;
  5. Collaborazione comunitaria;
  6. Servizi per la salute.

L’obiettivo è quello di diffondere la cultura della “Salute in tutte le Politiche”; la linea di azione si basa sull’analisi dei dati sanita riguardanti lo stato di salute della popolazione studentesca della nostra regione.

Grande attenzione è stata dedicata all’abbandono scolastico, fenomeno complesso ed articolato che appare causato da una serie di fattori, tra cui la situazione socio-economica della persona, il background formativo della famiglia, i fattori di attrazione del mercato del lavoro, il rapporto con la scuola e i con i programmi educativi offerti, le caratteristiche individuali e caratteriali della persona.

L’azione di governo Scuola-Salute pugliese mira creare la “Rete Regionale delle Scuole che Promuovono Salute”.

Il Catalogo 2022-23, giunto alla 11aedizione offre agli studenti pugliesi da 0 a 18 anni programmi di educazione alla salute inerenti tutte le tematiche.

I dati degli scorsi anni:

 Il Catalogo, fin dalla sua prima edizione, ha riscosso immediatamente un enorme successo sia in termini di adesione da parte degli istituti scolastici che nel numero di studenti che hanno partecipato alle progettualità. L’ultimo anno scolastico pre-covid, 2019-20, ha registrato il picco di manifestazioni d’interesse da parte delle scuole pugliesi: circa 850 richieste di partecipazione a programmi di promozione della salute, che avrebbero coinvolto oltre 103.000 studenti della nostra regione.

Catalogo 2022-2023:

Anche quest’anno il Catalogo verrà invitato a tutti gli Istituti scolastici della nostra regione e sarà possibile consultarlo e scaricarlo dal portale regionale Puglia Salute all’indirizzo https://www.sanita.puglia.it/web/pugliasalute/scuola, o  dalla sezione dedicata presente sul sito web dell’USR per la Puglia www.pugliausr.gov.it.

Il catalogo include ben 68 proposte progettuali, ed è così suddiviso:

“I Progetti a valenza Regionale”

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di 1° grado

Scuola Secondaria di 2° grado

Azioni Informative

Progetti Provinciali

Sono inoltre presenti approfondimenti relativi allo stato di salute dei nostri studenti.

Come Aderire ai Progetti

Le Scuole che intendono aderire ad una o più proposte progettuali per l’anno scolastico 2022-23 devono inviare la manifestazione d’interesse compilando la scheda direttamente sul Portale della Salute della Regione Puglia all’indirizzo:

https://www.sanita.puglia.it/web/pugliasalute/invio-candidature

Le dichiarazioni:

“L’allarme dell’influenza australiana – spiega l’Assessore alla sanità Rocco Palese, intervenendo a margine – è consistente perché l’epidemia sta incidendo parecchio. Abbiamo avviato una campagna vaccinale antinfluenzale a 360° da circa 2 mesi e i vaccini ci sono dappertutto, nei centri vaccinali, nei dipartimenti di prevenzione, dai pediatri, dai medici di base, nelle farmacie. C’è il massimo dello sforzo, anche con spot Tv, per tutta la popolazione e anche per le vaccinazioni Covid. Questa è la strada migliore per tutelare la salute delle persone, con un indirizzo molto preciso da parte della Regione e il Catalogo che presentiamo oggi ci darà una mano in queste attività”.

“Quello che abbiamo iniziato 11 anni fa – ha detto il direttore di dipartimento Salute Vito Montanaro – oggi è una parte obbligatoria del piano della prevenzione nazionale. Abbiamo visto lontano quando abbiamo iniziato questo percorso. Oggi c’è bisogno di diffondere la cultura dell’igiene e la cultura dell’alimentazione, la cultura della protezione di sé stessi, sin dal momento in cui i ragazzi cominciano ad interfacciarsi con il mondo esterno alla famiglia.

Dalla scuola primaria fino alle medie e alle superiori: è importante ripartire con semplicità dalla cura di sé stessi e dal rispetto delle regole igienico-sanitarie di base”.

“Il piano strategico è una importante misura regionale – dichiara il direttore dell’USR Giuseppe Silipo in questo caso la caliamo nel contesto scolastico, consolidiamo un’esperienza di anni. Viene proposto alla scuole un catalogo di educazione alla salute. Ogni anno aggiungiamo un tassello: costituiremo una rete di scuole che si occupano di salute, perché crediamo che l’educazione alla salute e alla vita sana debba partire dalle scuole. Tutte le strutture sanitarie che collaborano con noi hanno presentato un catalogo con iniziative mirate secondo la fascia di età degli alunni. Le scuole potranno scegliere autonomamente quali iniziative impiantare coinvolgendo alunni, personale, famiglie”

Secondo il dirigente dell’assessorato Nek Albano “il progetto, che si evolve da 11 anni, va a potenziare la sinergia tra salute e il mondo della scuola, fondamentale in tutte le politiche di prevenzione che attraverso il piano regionale della prevenzione si stanno mettendo in atto, come per le dipendenze, per i buoni stili di vita, per la maternità, per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la sicurezza dei ragazzi che frequentano l’alternanza scuola-lavoro, per l’alimentazione, per gli screening e i programmi di prevenzione. La scuola è fondamentale per tutta la politica di prevenzione e non riguarda solo i ragazzi ma anche i docenti e le famiglie”.

“La principale novità è che siamo all’11° anno – conclude il dott. Pasquale Pedote, coordinatore del progetto – essere stati continuativi su tutto il territorio regionale non è stata cosa facile e semplice. Pre-Covid raggiungevamo circa 110mila studenti con le azioni del Catalogo. Con la ripresa svilupperemo le attività. La novità è la costituzione della rete delle scuole che promuovono la salute”.

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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