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Libri sotto l’albero con tutto il meglio della musica da leggere

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MILANO – Tutto il meglio della musica da leggere in queste proposte di libri strenna da mettere sotto l’albero.

“Battiato – Incontri” è il libro di Giordano Casiraghi, ricco di più di 130 interventi di artisti e giornalisti che hanno conosciuto il cantautore siciliano, e che evidenzia molti episodi rimasti inediti, come il disco realizzato nel 1969 mai pubblicato, il progetto Telaio Magnetico, il supergruppo con il quale Battiato realizzò una tournée al Centro Sud nel 1975.

Paolo Maiorino è l’autore del libro “L’uomo di Piazza Grande” su Lucio Dalla , con la prefazione di Ron, frutto di anni di ricerca e approfondimento e che raccoglie ricordi e testimonianze di Gianni Morandi, Luca Carboni, Renzo Arbore, Samuele Bersani, gli Stadio, Fiorella Mannoia, Tony Esposito, Paola Pallottino, Mario Lavezzi, solo per citarne alcuni.

Il libro illustrato “Lucio Dalla, immagini e racconti di una vita profonda come il mare” porta invece la firma di Massimo Poggini a dieci anni dalla morte del grande artista autore di pagine indimenticabili della storia della musica italiana, raccontato attraverso molte delle sue più curiose e interessanti testimonianze e una moltitudine di fotografie, che ne ripercorrono l’avventura musicale e privata.

Massimo Poggini ha anche scritto insieme a Marco Pagliettini il libro “70 volte Vasco” dedicato al più amato e carismatico tra i nostri rocker, che ha compiuto 70 anni, realizzato attraverso 70 date particolarmente significative e c’è tutto un “dietro le quinte” che molti non conoscono, aneddoti, momenti di “vita vissuta” che spesso hanno generato canzoni che non tramontano.

Angelo Branduardi si racconta per la prima volta nel libro “Confessioni di un malandrino” scritto insieme al critico musicale Fabio Zuffanti, il primo racconto autentico sulla vita e sulla carriera del celebre cantautore, con un aneddoto su Ennio Morricone.

Elisabetta Castiglioni ha scritto il libro “Renato Rascel” sul “piccoletto nazionale”, autore originale, interprete raffinato e inconfondibile cantante che seppe creare nelle sue imprevedibili performance un personalissimo stile, giocoso e riflessivo, incanalato sul fil rouge del surrealismo.

Il libro “Questa sera rock’n’roll, la mia vita tra un assolo e un sogno” di Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, scritto con il critico e giornalista musicale Massimo Poggini, ripercorre la propria storia fino a oggi, un percorso ora in discesa ora in salita.

“Vivere a squarciagola” di Gio Evan è il nuovo intenso romanzo in cui prosa e poesia si mescolano sapientemente, come latte e pepe nero nel chai, lasciando assaporare, un po’ alla volta, pagina dopo pagina, un mondo insolito e sconosciuto.

Maurizio Baiata e il suo libro “Rock memories” riporta indietro nel tempo, quando nacque il rock e il mondo non fu più lo stesso, con uno sterminato territorio di emozioni, liriche e magiche, ruggenti e iconoclaste, poetiche e oscure, testimonianze di epoche diverse, di incroci e contaminazioni, di opere destinate a restare nel tempo.

“Cinquanta” è un libro soggettivo, e non enciclopedico, di Renzo Chiesa, fotografo delle copertine dell’album “Dalla” di Lucio Dalla, “Foto ricordo” di Enzo Jannacci e di “Un gelato al limon” di Paolo Conte; ci sono le fotografie di oltre 200 tra artisti e gruppi italiani e internazionali, da Joan Baez ai Rolling Stones, da Adriano Celentano a Simone Cristicchi, passando per Ornella Vanoni.

È del giornalista e scrittore Enzo Gentile il libro “I Beatles made in Italy” che porta la firma anche del produttore discografico e collezionista Italo Gnocchi: è la più completa ricerca sulle canzoni dei Beatles tradotte ed eseguite qui in Italia, da Mina a Patty Pravo, Ornella Vanoni, Ricky Gianco, Fausto Leali, i Camaleonti e Gianni Morandi; gli autori hanno censito 132 titoli con le copertine di quei 45 giri rari e da collezione.

“Queen as it began” è la biografia ufficiale della band di Freddy Mercury e Brian May, scritta a quattro mani da Jacky Smith e Jim Jenkins, edizione aggiornata e autorizzata, un ritratto dettagliato e autorevole del periodo fondamentale della storia dei Queen che ha esplorato ogni aspetto della leggendaria carriera del gruppo dagli albori, fino al 1992.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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