Accade in PugliaCulturaPRIMO PIANOTaranto & ProvinciaUncategorized

Il dono di Gaspare Mastro alla Comunità grottagliese con il Progetto Radici

Condividi

Un po’ di tempo fa  ebbe l’idea e cominciò a lavoraci su, e lo scorso 16 maggio 2022 l’artista Gaspare Mastro, decoratore ceramico, regista e attore di teatro amatoriale, inviò  una nota in cui manifestava la volontà di donare al Comune di Grottaglie 16 tavole  raffiguranti l’antico ciclo di produzione della ceramica all’interno del Quartiere delle Ceramiche. Questa idea del dono nasce dalla necessità di raccontare mediante la sua personale narrazione pittorica, l’intera filiera produttiva della lavorazione della Ceramica che si svolgeva fino agli anni ’60 -’70 all’interno del Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie. Il progetto è stato principalmente stimolato dal timore che le testimonianze storiche e la memoria della quotidianità, viste le continue evoluzioni della produzione vengono a perdersi in maniera definitiva con la scomparsa degli artigiani che hanno vissuto “l’era del fuoco”.

Questa idea viene trasformata  in un progetto “Radici” che ha valore  di testimonianza storica per l’intera comunità grottagliese che è apprezzata per l’unicità del suo Quartiere delle Ceramiche e per la particolarità della sua produzione. I 16 quadri verrano esposti in modo permanente in una sala del Museo della Ceramica di Grottaglie, allocato nelle sale del Castello episcopio, questo evento sociale e culturale sarà impreziosito di un catalogo illustrante le opere donate all’Ente in 250 copie (dimensioni 24×28) e che saranno distribuite nelle scuole di Grottaglie. CatalogoRadici

Lo scorso 28 dicembre, c’è stata l’inaugurazione della mostra permanente di questi quadri,  denominata come il catalogo “Radici, la Ceramica di Grottaglie nel viaggio di Gaspare Mastro”, presenti il Sindaco Ciro D’Alò, l’artista Gaspare Mastro, l’Assessore alla cultura Antonio Vinci,   Daniela De Vincentis, Responsabile Settore Cultura Turismo e Musei, Antonio Caramia, docente di storia dell’arte, Franco Fasano della Nicola Fasano srl, Giuseppe Quaranta, forniture per ceramisti e belle arti (Colorobbia deposito), questi ultimi due imprenditori hanno contribuito al Progetto Radici.

Il catalogo è stato curato dal Consigliere comunale Simone Mirto che si è avvalso della collaborazione Daniela Annicchiarico, Salvatore Brittannico, Francesco Ceselli, Carmen Fasano, Nicoletta Fasano, Domenico Pinto, Ciro Piergianni, Ciro Quaranta,  Giuseppe Quaranta, Giuseppe Rosa, Valeria Talò, Luciano Trani, Mimmo Vestita, Angelo Pio De Siati   e Carmelo Vestita, per la descrizione delle diverse fasi di lavorazione della ceramica.

Di seguito il video servizio della serata e il video racconto di “Radici, la Ceramica di Grottaglie nel viaggio di Gaspare Mastro”

 

Questi i titoli delle 16 tavole:

1. Quadro olio su tavolo 33×50 cm – 2021 – Titolo “La Pausa”

2. Quadro olio su tavolo 61×47 cm – 2021 – Titolo “L’essicazione dell’argilla”

3. Quadro olio su tavolo 62×49 cm – 2021 – Titolo “La Preparazione dell’argilla” 

4. Quadro olio su tavolo 32×52 cm – 2021 – Titolo “Il Tornio” 

5. Quadro olio su tavolo 37×54 cm – 2021 – Titolo “La nn’aslatura”

6. Quadro olio su tavolo 36×41 cm – 2021 – Titolo “L’essicazione dei manufatti” 

7. Quadro olio su tavolo 37,5×62 cm – 2021 – Titolo “L’ingobbiatura” 

8. Quadro olio su tavolo 33×50 cm – 2021 – Titolo “L’ossidazione del piombo”

9. Quadro olio su tavolo 38×55 cm – 2021 – Titolo “La smaltatura”

10. Quadro olio su tavolo 31×42 cm – 2021 – Titolo “La decorazione” 

11. Quadro olio su tavolo 39×30 cm – 2021 – Titolo “La n’caminatura” 

12. Quadro olio su tavolo 32×40 cm – 2021 – Titolo “La Fornace” 

13. Quadro olio su tavolo 30×51 cm – 2021 – Titolo “Il Terrazzo” 

14. Quadro olio su tavolo 31×49 cm – 2021 – Titolo “Lu cconzacàsi” 

15. Quadro olio su tavolo 38×52 cm – 2021 – Titolo “Lu cconzacràsti” 

16. Quadro olio su tavolo 42×31 cm – 2021 – Titolo “Lu pasturaro” 


Condividi

direttore

Lilli D’Amicis - giornalista - "Lilli D’Amicis - Arcangela Chimenti D'Amicis - direttore oraquadra.info" In sintesi la giornalista che non sarei!!! Arcangela Chimenti D’Amicis, così registrata all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata il 10 luglio del 1955 e dove dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, iscritta all'Ordine dei Giornalisti di Puglia da Marzo 1986 il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv di Brindisi realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma nel 1993 ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un magazine cittadino, un mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket (A5), con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”, prossima a passare il testimone a Valentina Molfetta appena diventata giornalista professionista. Dal 2006 è stata addetto stampa di un Senatore di Puglia per circa 8 anni e dal 2000 al 2015 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che contava quando era in piena attività una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che per il lavoro giornalistico, sua unica professione, è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare vip in carriera, sempre in giro per il mondo e lei a suo seguito con armi e bagagli e con Michela Tombolini avvocato e prima wedding lawer d'Italia, e Giovanni Tombolini istruttore e pilota di aerei, docente al Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi e pilota di Canadair. Alla soglie dei 70 anni sono ancora operativa con la mia agenzia MT Eventi wedding e non solo. E scusate se è poco!!! di più non ce la faccio a fare.

Lascia un commento