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Secondo appuntamento di  “Art&Donna   Parole, Suoni, Forme e Colori” a Francavilla Fontana

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Il progetto “Art&Donna   Parole, Suoni, Forme e Colori”, approvato con Avviso pubblico “Futura. La Puglia per la parità” del Consiglio regionale della Puglia, il cui obiettivo è la realizzazione di progetti culturali che consentano la comprensione della dimensione della disparità tra i generi e la decostruzione degli stereotipi, sabato 18 febbraio fa tappa a Francavilla Fontana (Br).

Il progetto, ideato da Associazione ArmoniE OdV di Francavilla Fontana (Br) con la Direzione Artistica di Palma di Gaetano, in collaborazione con le Associazioni Anteas Grottaglie, Ragazzi in Gamba Taranto, Sipario e Nativa Francavilla Fontana, in partenariato con Liceo Statale “F. Ribezzo” di Francavilla Fontana e Istituo Comprensivo “G. Pascoli” di San Giorgio Jonico (Ta), con media Partner Ora Quadra e Paesi Tuoi News, è nato per valorizzare il genere femminile nelle varie forme d’ARTE: dalla Letteratura al Teatro (Parole), dalla Musica (Suoni) alla Pittura (Forme e Colori).

Le donne, con le loro opere, iniziano ad imporsi sulla scena e a prendere un po’ di quello spazio nel mondo artistico riservato quasi esclusivamente agli uomini: un punto di vista femminile e differente sull’Arte e sulla Società, necessario ad eliminare le disuguaglianze.

In ogni forma d’Arte, la donna ha dovuto “forzatamente” raggiungere risultati che per gli uomini erano “naturali e dovuti”.

La scelta di veicolare il messaggio di decostruzione degli stereotipi e legittimità e parità di genere attraverso le Arti è dettata dalla ferma convinzione che la natura trasversale della Cultura e della Creatività abbia un canale comunicativo preferenziale e diretto.

Nonostante i cambiamenti degli ultimi decenni, c’è ancora molto da fare per raggiungere la piena parità e, a tal proposito, questo progetto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e il territorio delle province di Brindisi, Taranto e Bari ad abbattere quelle differenze di genere ancora presenti nel modo di intendere e fruire le ARTI…e non solo.

Protagoniste delle varie attività saranno donne che hanno trovato, con tenacia, entusiasmo e determinazione, la loro giusta e gratificante collocazione nella Musica, nella Pittura, nella Scrittura, nel Teatro.

 

La peculiarità di tutti gli appuntamenti sarà quella di condividere il Momento Artistico con un pubblico eterogeneo per gusti artistici ed età, con particolare attenzione rivolta ai giovani studenti; queste occasioni di confronto/incontro, di crescita sociale e culturale avranno ricaduta sui destinatari diretti, presenti, ma anche su destinatari indiretti: le famiglie del territorio in cui avranno luogo vedranno aumentare l’attenzione e la sensibilità nei confronti dell’Arte, del Bello e si farà strada il messaggio di uguaglianza, parità di genere esplicitamente palesato.

L’arte come veicolo di comunicazione e come momento di benessere e svago attraverso il quale acquisire in maniera decisa e indelebile  un pensiero nuovo,  una nuova energia e visione del futuro, nell’ottica di parità e uguglianza.

 

L’evento, il secondo del progetto, che si svolgerà, grazie alla sensibilità e all’accoglienza di una Dirigente Scolastica, Donna, la Prof.ssa Giuseppina Pagano, a Francavilla Fontana, il 18 febbraio alle ore 18, presso l’Aula Magna del Liceo “F. Ribezzo”,  con il patrocinio del Comune di Francavilla Fontana,    Biblioteca Comunale “G. Calò” e “Patto Locale per la Lettura”, è la presentazione del Libro “Ho un fuoco nel Cassetto” di Francesca Cavallo (Co-autrice di “Storie della buonanotte per Bambine Ribelli”).

Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il “Ribezzo incontra” e prevede la partecipazione attiva all’incontro degli studenti del progetto “IncontraStorie in Libreria” e della prof.ssa Concetta Aprile, docente di Lettere del Liceo e referente del progetto di lettura, che dialogheranno con l’autrice.

Francesca Cavallo

Francesca Cavallo è una scrittrice bestseller, imprenditrice e attivista italiana. È co-autrice della serie Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli, edito da Mondadori, libro d’oro in Italia nel 2017. Il progetto, lanciato con una campagna di crowdfunding negli Stati Uniti, ha battuto i record come progetto editoriale più finanziato nella storia, raccogliendo in totale più di 2 milioni di dollari.

La carriera di Cavallo è iniziata nel teatro, con la direzione di una compagnia chiamata “Kilodrammi” e del Festival di Immaginazione Sostenibile “Sferracavalli”. Nel 2011 Cavallo ha fondato Timbuktu Labs con Elena Favilli, e pubblicato la prima rivista per bambini per iPad, chiamata anch’essa Timbuktu.

La rivista utilizzava immagini colorate, un linguaggio di facile lettura e suoni per attirare i bambini e lo scorrimento dall’alto verso il basso rispetto allo stile tradizionale di sfogliare una rivista.

Nel 2018, Cavallo è stata premiata con il Publisher’s Weekly StarWatch Award a New York.

Nel 2019, Cavallo ha lasciato il progetto Bambine Ribelli, ha scritto il suo primo romanzo per bambini “Elfi al Quinto Piano”, edito da Feltrinelli, e ha fondato una nuova società chiamata Undercats, Inc. Nel 2020, Cavallo ha rilasciato una storia gratuita intitolata “Il dottor Li e il Virus con in testa una corona” dedicata alla memoria del Dottor Li Wenliang, il primo medico a dare l’allarme che un nuovo tipo di coronavirus si stava diffondendo a Wuhan, in Cina. Ancora una volta grazie al crowdfunding la storia è diventata un libro, edito in italiano da Feltrinelli.

I libri di Francesca Cavallo sono stati tradotti in più di 50 lingue e hanno venduto più di 5 milioni di copie in tutto il mondo.

“Ho un Fuoco nel Cassetto”

“Ho un Fuoco nel Cassetto” è il libro di Francesca Cavallo che la stessa autrice presenterà in una piacevole conversazione con la Prof.ssa Concetta Aprile, docente di Lettere del liceo Scientifico “Ribezzo”, nell’Aula Magna del Liceo “Ribezzo”.

Donna, queer, meridionale: tre parole che costruiscono una prigione invisibile fatta di aspettative, di stereotipi e luoghi comuni. Una prigione da cui Francesca Cavallo è riuscita a evadere, guidata da una curiosità audace e dal desiderio bruciante di essere padrona del proprio destino. Cresciuta in un paesino pugliese, figlia di un venditore di auto e di una casalinga, si è ritrovata – in pochi anni – a fondare un’azienda multimilionaria in California e a scrivere un bestseller che ha ispirato le “bambine ribelli” di tutto il mondo. In mezzo, insieme a tanto lavoro e al coraggio delle sue idee, ci sono momenti di disperazione, di rabbia, di solitudine; c’è lo scontro con un mondo del lavoro che fa di tutto per tenere fuori le donne e le minoranze; c’è, soprattutto, la costante spinta a discutere i sistemi esistenti e a mettere al centro della vita i propri valori, i sogni, le speranze, per un rinnovamento individuale ma anche collettivo. La sua storia personalissima non è solo il viaggio di un’artista, di un’imprenditrice e di una donna. È un appello universale e appassionato a non avere paura di uscire dai binari, di oltrepassare i confini, di “dar fuoco alle polveri” per demolire i muri che ci impediscono di realizzarci, per costruire un mondo più libero.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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