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Alla biblioteca Acclavio la mostra “La strage dei fiori”

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TARANTO –  Partita il 16 febbraio, fino a giorno 26 del mese in corso l’agorà della Biblioteca Comunale “Pietro Acclavio” ospiterà la mostra “La strage dei fiori”, con le illustrazioni di Gianluca Costantini dedicate ai drammi vissuti in queste settimane dalle donne iraniane.

Il titolo di questa mostra nasce dai versi della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad: “Tu, amico, tu, fratello, tu che hai il mio stesso sangue / quando arriverai sulla luna / scrivi la storia della strage dei fiori”.

L’arte, quando si occupa con pregnanza dei problemi della stretta contemporaneità e delle sue urgenze, fuoriesce dai luoghi deputati, invade lo spazio pubblico e incontra lo sguardo dei cittadini che con più o meno consapevolezza transitano nei luoghi urbani. È il principio che guida da tempo la programmazione espositiva che “Poli biblio-museali di Puglia” propone periodicamente.

Si tratta di una mostra itinerante visitabile durante le ore di apertura della biblioteca, voluta congiuntamente da “Poli biblio-museali di Puglia” e amministrazione Melucci, con il fondamentale contributo dell’autore, che ha concepito anche una grafica dedicata. Il progetto di Costantini, difatti, propone una riflessione intensa e urgente su quanto stia accadendo in Iran.

«I fatti dell’Iran non possono lasciarci indifferenti, soprattutto davanti al silenzio delle diplomazie mondiali – dichiara Luigi De Luca, direttore di “Poli biblio-museali della Puglia” – un’intera generazione rischia di essere sterminata dalla follia omicida del regime teocratico di Teheran. Le uniche voci che si alzano contro questa follia sono quelle degli artisti e degli uomini e donne di cultura, oltre quelle dei giovani. In particolare il fumettista Gianluca Costantini ha trasformato i suoi canali social in una tribuna di denuncia delle violenze del regime. Con lui abbiamo avuto modo di collaborare nel festival “Dal mare”. Ci lega ormai un rapporto di collaborazione, se non di amicizia. Per questo motivo ha voluto regalarci le illustrazioni che testimoniano la barbarie del regime iraniano. Abbiamo pensato perciò di realizzare una mostra da allestire presso i nostri spazi».

Biblioteca P. Acclavio, mostra “La strage dei fiori”

«L’attenzione è viva verso le preoccupanti vicende che stanno accadendo da mesi in Iran – dichiara l’assessore alla Cultura dell’amministrazione Melucci, Fabiano Marti – tanto che cogliendo l’invito a collaborare arrivato da “Poli biblio-museali di Puglia”, con cui lavoriamo in costante sinergia, abbiamo scelto di esporre all’interno della nostra biblioteca comunale proprio un’immagine di Mahsa, per non dimenticare quanto sia importante che le donne possano vivere libere anche nei paesi più arretrati dal punto di vista dei diritti».

Da settembre 2022 la repubblica islamica dell’Iran è scossa da proteste e scioperi scatenati dalla morte di Mahsa (Jina) Amini, studentessa curda 22enne, avvenuta mentre era sotto la custodia della polizia “per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio” per non aver indossato correttamente il velo. Sarebbero più di 400 i morti fra i manifestanti, più di 18 mila gli arrestati.

In queste ore in tutto il mondo i volti delle ragazze, dei ragazzi e dei bambini, vittime delle repressioni del regime iraniano, iniziano a comparire sui muri, sugli schermi e sui cartelloni di tantissime città. Gianluca Costantini, artista del fumetto contemporaneo da sempre impegnato sul tema dei diritti umani, sta aiutando le istituzioni a raccontare, attraverso le sue potenti grafiche, i loro volti, i loro nomi e le loro storie: un modo simbolico di non voltare lo sguardo, per non dimenticare, esprimendo l’unico modo di essere museo o biblioteca nella società contemporanea.

Biblioteca P. Acclavio, mostra “La strage dei fiori”

 


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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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