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“Matteo” è il titolo dell’album di debutto di Matteo Bocelli

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Milano. Dopo il suo primo singolo “Fall on me” con il padre Andrea Bocelli e dopo quello solista “Solo”, Matteo Bocelli pubblica l’album d’esordio “Matteo” con 12 brani cantati in inglese e in italiano che si avvale della scrittura e della produzione di star internazionali, tra cui Ed Sheeran e il fratello Matthew.

«Come i fratelli Sheeran sono cresciuto in una famiglia in cui la musica era centrale nelle nostre vite – ha affermato – Ed e Matthew hanno scritto la canzone, ma sembra che l’abbiano scritta appositamente per me. Lavorare con loro è stato un privilegio».

Apripista dell’album è stato “For you” co-scritto dallo stesso Matteo: nel video del brano si vede Matteo in una dining room americana mentre osserva l’evolversi della relazione di una giovane coppia, dai primi momenti di infatuazione a liti appassionate, fino a una dolorosa separazione.

Matteo Bocelli ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 6 anni e ha debuttato all’età di 18 al Teatro Colosseo di Roma, ma è nel 2018 che la sua voce raggiunge il grande pubblico con il duetto inglese/italiano “Fall on me” scritto e cantato per l’album “Sì” del padre Andrea: la canzone, che è diventata la colonna sonora de “Lo schiaccianoci e i quattro regni” di Disney, ha raggiunto oltre 300 milioni di stream globali.

«A casa, fin da quando eravamo bambini, mio padre Andrea abbassava sempre il volume quando si trattava di musica che non fosse opera».

Matteo Bocelli ha rilasciato diversi singoli di successo come “Tempo”, che è stato scelto per la campagna pubblicitaria della Fiat 500 elettrica La Prima By Bocelli, “Until she’s gone” con Sebastián Yatra, “Close”, “Dimmi” co-scritto con Mamhood, il suo primo singolo “Solo” che ha macinato oltre dieci milioni di stream globali fino all’ultimo singolo “Fasi”.

Matteo ha anche collaborato con Tom Holkenborg per la colonna sonora “Cautionary tale” del film “Three thousand years of longing” in cui ha recitato a fianco di Idris Elba e Tilda Swinton.

Di recente Matteo ha inoltre registrato la colonna sonora “Anime imperfette” per la serie americana “Scratch” di Netflix.

Applausi a scena aperta per Matteo Bocelli al teatro San Babila di Milano e al teatro Ghione di Roma per le due italiane del tour mondiale “A night with Matteo”; in un’atmosfera intima e coinvolgente l’artista, accompagnato sul palco da Valerio Carboni e un quartetto d’archi, ha alternato i suoi brani (da “Tempo” all’ultimo singolo “Fasi”, senza dimenticare “Chasing stars”) alle canzoni che hanno influenzato la sua vita fin da bambino, come lui stesso ha raccontato, tra cui “She” e “Caruso”.

Durante il live di Milano non è mancata una grande sorpresa: sulle note di “Perfect symphony” Andrea Bocelli ha accompagnato Matteo al pianoforte (mentre su “Fall on me” con Matteo al piano i ruoli si sono invertiti raccontando così una storia senza tempo in cui la musica è sempre stata protagonista).

Le due date di Matteo Bocelli a Milano e Roma sono state inserite in un tour di 30 date che sta toccando 12 Paesi, tra cui gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi, e che si concluderà il 21 dicembre alla Dubai Opera.

E mentre è sempre più richiesto dai grandi brand internazionali (Matteo è protagonista in questi giorni della nuova campagna Guess), vengono già annunciati nuovi appuntamenti live nel 2024 che lo vedranno impegnato oltre che in Europa, anche in Australia, Asia e Sud America.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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