Il Buongiorno di Pina Colitta. La casa, simbolo di condivisione
In questo periodo di festività, protagonista indiscussa insieme alla famiglia è la casa… Se può sembrare più ovvio una fuga da essa per i numerosi spostamenti in ogni parte del mondo, eppure è sempre li, nella casa, nella quale tutti, in piena atmosfera natalizia, amano ritrovarsi!
E sapete perché? Perché una casa, in qualsiasi posto essa sia ubicata, in campagna, in città, in periferia e qualsiasi essa sia, una capanna nido d’amore, ma anche povera o cella d’alveare sepolta dal cemento, rappresenta sempre un intimo angolo dell’esistenza di ogni individuo… Tanto più gli anni scorrono, tanto più il legame con essa si rinforza, fino a farla diventare topografia dell’animo, allacciata ai ricordi, allo svolgimento della propria vita, alla memoria dei propri cari. Lo stesso Bobbio negli ultimi anni di vita lascia questa testimonianza come supporto alla progettazione di servizi di assistenza domiciliare: “la propria casa dà sicurezza. Ti difende dal non conosciuto, dall’imprevisto, dal trovarti in un mondo che ormai, chiuso fra quattro pareti, ti è diventato sempre più estraneo. Tanto più si è vecchi quanto più sono profonde le radici, e quindi tanto più difficile da sopportare lo sradicamento, l’andare altrove, dove ti troveresti spaesato, perderesti la tua identità, diventeresti un numero in mezzo ad altri numeri …” Nella propria casa si parla con il coniuge e con i figli, con il proprio amico a quattro zampe, ma anche da soli. Al momento giusto o sbagliato, con tatto o meno, ma si parla. Nella propria casa si possono condividere le emozioni positive ma anche quelle negative. Una soluzione che nasce dall’amore e dalla volontà di stare bene insieme o da soli, soltanto nella propria casa si può trovare. Con gli altri invece, specie se non si conoscono bene, occorre stare più attenti, e prima di esprimere emozioni negative è opportuno valutarne bene le conseguenze. E solo nella propria casa che si può dare via libera invece ai complimenti, solo se davvero realistici e non per piaggeria. Se si enfatizza sul significato di casa equiparandola al “nido”, ci sarà sicuramente un motivo che trova radici in un’ interpretazione psicologia ed introspettiva.
“In tutte le anime, come in tutte le case, al di là della facciata c’è un interno nascosto.”
Raul Brandao


