Da gennaio a Grottaglie “Operazione teatro” un importante progetto degli Aretè dedicato ai ragazzi
Grottaglie (Ta) – “Operazione teatro”, questa la denominazione di un nuovo Progetto che riunisce tutti i Soggetti istituzionali e non che tengono a cuore il benessere psicofisico dei ragazzi della nostra città. Già da questa estate gli Aretè, nota Associazione di Grottaglie, impegnata nel promuovere la Cultura del Teatro e guidata dalla Presidente, dott.ssa Giuseppina Nigro, coinvolgendo l’Assessorato alla Cultura della città, nella persona del prof. Antonio Vinci, aveva incontrato i Dirigenti scolastici di tutte le scuole della Città per promuovere e costruire un tavolo Interistituzionale finalizzato alla realizzazione di un laboratorio attivo teatrale rivolto ai ragazzi nei tre ordini di scuola: Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado e Scuole secondarie di secondo grado.
Accolte le adesioni di tutti gli Istituti scolastici che hanno recepito con grande interesse l’idea e nominato i propri referenti, ha cominciato a prendere corpo il progetto. Martedì 5 Dicembre, alle ore 17.00, presso la sala lettura della Biblioteca civica “G. Pignatelli” si è tenuto, infatti, il primo appuntamento di programmazione del Laboratorio teatrale denominato appunto “Operazione teatro”. I molteplici obiettivi predisposti saranno conseguiti in differenti ambiti: educativi, formativi, ricreativi, aggregativi, culturali e sociali. Saranno coinvolti complessivamente 75 alunni (25 per ogni ordine di scuola) liberamente scelti dai docenti secondo criteri comunemente condivisi.
Il progetto inizierà a Gennaio e si svolgerà presso la sede dell’Associazione Aretè. Il calendario degli incontri sarà il seguente: Gennaio – Secondaria di primo grado. Febbraio-Secondaria di secondo grado. Marzo- Scuola Primaria. Tutti gli studenti concluderanno il progetto con un Workshop finale che si terrà a Grottaglie il 9 e 10 aprile presso il teatro Monticello alla presenza dell’attore professionista Roberto Ciufoli.
“Il laboratorio teatrale aiuterà i ragazzi – dichiara la Presidente dell’Associazione Aretè, Giuseppina Nigro,- ad esplorare la potenza espressiva del corpo e della voce in scena e nella vita in un’esperienza creativa di condivisione ed espressione, privilegiando il processo e non solo il prodotto finale.”


