Un Aeroporto di Continuità Territoriale che non vola con la Continuità territoriale. Intervenga il Prefetto
Taranto – Oggi, quale Presidente del Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie, ho scritto nuovamente al Prefetto di Taranto dr.ssa Paola Dessí e al Vice Ministro dei Trasporti con delega on. Galeazzo Bignami per esprimere il nostro totale disappunto rispetto alla vicenda della Continuità Territoriale del nostro Aeroporto.
La Continuità territoriale è un servizio pubblico che deve garantire la mobilità (art. 16 cost.) dei tarantini verso città come Roma, Milano, Torino, Bologna, Pisa, Cagliari e Catania (fra le tante).
Sono ben 21 anni (dal lontano 2003) che nei fatti il nostro Aeroporto continua ad essere ostacolato da tutti i nostri politici regionali e nazionali, uniti e solidali esclusivamente a far crescere la Puglia intorno agli Aeroporti di Bari e Brindisi.
La cosa drammatica è che quando ci si mette di mezzo la politica ionica, puntualmente tutti i dossier a Roma e a Bari, aperti grazie al l’importante nostro lavoro, questi subiscono un forte rallentamento o addirittura un blocco.
Non è sfortuna o coincidenza, purtroppo, semplicemente cinismo e incapacità di tutti i nostri politici, indifferenti al grave stato di isolamento in cui versa da anni la nostra città, totalmente priva di idonei mezzi pubblici alternativi per far uscire la popolazione dalla propria Regione!
Purtroppo siamo costretti a chiedere l’intervento del Prefetto di Taranto per un tavolo tecnico-istituzionale risolutivo sulla questione.
Il Mit, la Regione Puglia ed il Gestore Aeroporti di Puglia vengano a fare chiarezza circa l’intenzione di voler rispettare la legge e la concessione per il nostro Aeroporto di Taranto, istituendo da subito un bando di gara per la continuità territoriale adeguatamente finanziato dallo Stato, ed in aggiunta eventualmente dalla Regione Puglia.
Non possiamo più accettare che Taranto debba avere l’unico Aeroporto Nazionale in Europa privo di collegamenti di linea per il proprio bacino territoriale, mentre città più collegate di noi come Ancona e Trieste, da poco rientrate nella legge della Continuità territoriale, hanno meritatamente immediatamente ottenuto i loro bandi finanziati dallo Stato, grazie ad una loro classe politica più efficiente.
Il Prefetto sia garante del ripristino della mobilità negata ai tarantini, un grave allarme sociale, pubblicamente rilevante, che sta facendo aumentare la ‘svalutazione numerica della popolazione’ con un drastico calo dei residenti e dei giovani.
I tarantini stanno subendo una violenza inaudita nella gestione dei trasporti pubblici nazionali, siamo diventati un’isola sulla terra ferma per la politica pugliese, in specie quella tarantina, incapace se non addirittura nemica della propria città di Taranto.
Confidiamo che il Prefetto di Taranto possa fare chiarezza ed imporre giustizia istituzionale affinché questo servizio pubblico possa finalmente essere attivato per i tarantini dal loro Aeroporto Nazionale.
Per questo abbiamo chiesto un urgente incontro. Siamo stanchi delle chiacchiere dei nostri politici, vogliamo i fatti!
Avv. Walter G.Fischetti
Presidente
Comitato Pro Aeroporto
di Taranto-Grottaglie

