Il Buongiorno di Pina Colitta. La consapevole felicità
Il presupposto è creare quella struttura di azioni che portano a essere felici e sereni nella vita che è la volontà di cambiamento. per esprimerla, è necessario superare i pensieri e i comportamenti limitanti, ovvero tutte le convinzioni e gli atteggiamenti che ci trattengono dall’agire per la paura delle conseguenze. come riuscirci intanto dandoci il permesso di mettere in atto una serie di piccoli gesti e scelte quotidiane, che servono a rinforzare e ad alimentare l’attitudine al cambiamento.
Un buon punto di partenza? avere cura di se stessi. fare nostro uno stile di vita sano, fate attività fisica e lasciare andare le persone e le abitudini che non portano valore aggiunto, ma che “intossicano” e appesantiscono la nostra esistenza. e, soprattutto, non avere la pretesa di riuscirci in un colpo solo e, quindi, sarà necessario procedere per piccoli passi. un esempio? Se si ha l’abitudine di svolgere qualsiasi incombenza fuori casa con l’automobile, bisogna darsi come primo obiettivo di fare a meno di essa almeno una volta alla settimana.
Impariamo soprattutto a vivere il presente. concentrati su chi vogliamo essere e ciò che desideriamo fare oggi e non lasciamo che la preoccupazione e la paura di ciò che potrebbe accadere domani ci impediscano di agire. abbassiamo le difese e accogliamo gli imprevisti come un momento di arricchimento.
Coltiviamo la buona abitudine di essere aperti, curiosi e di non avere pregiudizi. Rompiamo gli schemi che ci impediscono di conoscere nuove persone e di fare nuove esperienze, ascoltiamo le nostre sensazioni senza ritenere che siano infallibili, accettiamo la realtà per quello che è, anche nei suoi aspetti meno piacevoli come le critiche. Facciamo tesoro di quelle costruttive e riconosciamo il loro prezioso valore per crescere e migliorare.
Pratichiamo gesti di gentilezza casuali e impariamo a volerci bene. Diamo il giusto valore ai nostri piccoli e grandi successi e non mortifichiamoci quando non otteniamo i risultati che volevamo. se accettiamo noi stessi, viviamo il presente e guardiamo il al futuro con curiosità, senza aspettative, siamo sulla buona strada per essere felici e sereni nella vita.
“la vera felicità è godersi il presente, senza dipendere ansiosamente dal futuro, non trastullarci con speranze o timori, ma accontentarci di ciò che abbiamo, il che è sufficiente, perché chi è così non vuole nulla. le più grandi benedizioni dell’umanità sono dentro di noi e alla nostra portata. un uomo saggio si accontenta della sua sorte, qualunque essa sia, senza desiderare ciò che non ha.”
Seneca


