Il Buongiorno di Pina Colitta. Il bene di sé a tempo determinato
Ed anche questo primo mese dell’anno è volato via e si avverte già il cambiamento dentro e fuori di noi, seguendo il corso delle stagioni. Le luci del periodo di festa si spengono e nasce il bisogno di un reset prima che il tutto inizi a cambiare davvero per meglio organizzare i nostri momenti di impegno e di relax con la voglia di “respirare” fuori dai consueti luoghi di frequentazione, dove siamo stati al “riparo”, nella pigrizia della fredda stagione.
Voglia di “esserci”, qui e altrove, per respirare altro che non sia amarezza, tristezza e pensieri che portano spesso a chiedersi il perché della vita se, ogni giorno, sembra fuggevole e molto, moltissimo “a tempo determinato”.
In questo momento storico, in cui l’apertura verso il mondo, al di fuori di noi, potrebbe essere sempre contaminata dagli attuali eventi di guerra, sicuramente non si alleggeriscono i nostri animi, nonostante la clemenza del nostro clima con le belle giornate soleggiate, quasi ad indicare una nuova stagione che tarda ad arrivare!
E capita spesso, sicuramente, di pretendere per se stessi una qualità della vita, “decente”, almeno nel proprio piccolo, piccolissimo microcosmo. In questo contesto emotivo anche il valore delle relazioni, degli affetti risulta assolutamente indissolubile, direi un bisogno necessario.
Sicuramente questo mia riflessione è proprio focalizzata sulla voglia di coltivare sane e proficue relazioni, tra amici, nella coppia o nel lavoro.
Perché?
Semplicemente perché tutte le relazioni sono estremamente importanti nella nostra vita.
Eppure, non estremamente importanti se spesso, tutti i nostri contatti e tutte le nostre attività mettono in secondo piano noi stessi.
E come si potrebbe costruire una relazione con il nostro prossimo senza costruire una relazione con se stessi?
Intanto è doveroso precisare che prendersi cura di se stessi non vuol dire essere egoisti, ma, al contrario, dare priorità al nostro benessere vuol dire non solo migliorare la qualità della nostra vita, ma anche affrontare meglio le nostre relazioni sociali e lavorative.
In che modo?
Nel modo più naturale possibile, imparando a conoscere i nostri bisogni, ciò ci aiuta infatti a sentirci più liberi e a saper cogliere tutte quelle occasioni che ci possono far stare meglio.
Insomma, mettere noi stessi e la nostra vita al primo posto, vuol dire attivare il bene di sé, tenendo sempre in mente però che il nostro benessere e l’altruismo sono importanti in egual modo e non si escludono a vicenda.
“Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.”
Erich From


