Assistenza ai disabili, il gruppo consiliare del PD replica all’assessora Ficocelli
Taranto – Apprendiamo dalla stampa delle problematiche relative all’assistenza ai disabili e del caso di Delia D’Ettorre.
Oltre ad esprimere la nostra totale vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, riteniamo doveroso stigmatizzare le parole dell’Assessora Ficocelli che prontamente scarica tutta la colpa sulla Regione Puglia.

In verità, lei fa riferimento all’articolo 6 del Regolamento regionale 4/2007 (e la cui attuale formulazione risale al 2015) contenente disposizioni in materia di requisiti di accesso per gli utenti e criteri di compartecipazione. La norma prevede la valutazione in funzione dell’ISEE ma chiarisce da subito che il vero potere decisionale di eventuali costi aggiuntivi è in capo agli enti locali. Semplificando: il Comune può, e dal nostro punto di vista dovrebbe, coprire i costi aggiuntivi trovando immediatamente le risorse nel suo bilancio, magari tagliando un po’ di sprechi o spese non urgenti.
Per questo chiediamo che il Comune non scarichi le responsabilità ma si occupi da subito di integrare e coprire i costi aggiuntivi per gli utenti, garantendo il servizio ai disabili e svolgendo il suo ruolo di ente pubblico.
L’amministrazione non giochi con la vita delle persone e risolva immediatamente questo problema. Meno foto e post, più lavoro negli uffici su indirizzo politico; meno passerelle inutili, manifesti e parole al vento e maggiore serietà nell’affrontare i temi, oggi assenti dato il blocco totale delle commissioni consiliari; meno eventi super costosi e più servizi alle persone, alle famiglie, specie quelle fragili.
Taranto è una città socialmente ferita, il PD chiede che si torni a lavorare e che si rimettano al centro i bisogni dei cittadini.
Vincenzo Di Gregorio e Lucio Lonoce
Consiglieri comunali

