IL BUONGIORNO DI PINA COLITTAPRIMO PIANOWellness

Il Buongiorno di Pina Colitta. Ascoltare è un’arte

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“Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte”
Goethe

Ascoltare significa prendersi cura e non è facile attivare l’arte del prendersi cura. E’ in questa funzione che si riconosce il valore dell’ascolto che va “a prendersi cura” della persona, semplicemente ascoltando, nel suo essere bambino, figlio, adulto in coppia, nella famiglia.
Si, perché proprio dal nostro “essere” bambini che inizia la cura della persona soprattutto in una società dove si avverte in modo palese la crisi della famiglia, luogo tra l’altro preposto alla cura di un giovane individuo.
Insomma, l’aiuto dato potrebbe riguardare il ripristino, ove è possibile, di quel rispetto nella relazione difficile nella famiglia, nell’individuo e anche nei bambini.
Dietro questa teoria vi è la convinzione che ascoltare può tirare fuori il meglio, che è presente in ognuno, partendo da quelle qualità per le quali proprio questo “ognuno” può essere in grado di iniziare a gestirsi moltiplicando le proprie possibilità nelle relazioni positive.
La crescita, infatti, deve partire dal positivo per essere consapevolezza e capacità nella trasformazione, ma questo è impossibile se non si attiva,  nei rapporti interpersonali, la pratica dell’ascolto, attraverso una sana e proficua mediazione ove non ci sono le condizioni per farlo.
In questo consiste l’etica in un centro di ascolto, nell’essere guida per la persona che si accinge a intraprendere il faticoso cammino di essere cosciente di sé stesso e di cogliere da sé stesso gli elementi di crescita.
Chi ha questa funzione di guida guarda la persona nel suo ben-essere perché quella persona, che è al centro di tutta la nostra attenzione, è capace di tutto, anche di percorrere un intimo labirinto.
L’ascolto è un dono, una “carezza” da parte di coloro che in modo del tutto gratuito, hanno messo in gioco le loro emozioni e i loro sentimenti per “ascoltare” la persona che potrebbe ritrovare la sua strada, ma sempre e solo percorrendo quel labirinto dentro se stessi. Ed un monito di apertura a chi veste di riservatezza una patologica chiusura.

“Sentire è facile perché esercizio dell’udito
ma ascoltare è un arte perché si ascolta
anche con lo sguardo, con il cuore, con l’intelligenza.”
Enzo Bianchi


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