APERTAMENTE di Davide De Fazio – Crisi al Comune di Taranto: “Alea iacta est!”
Con il passaggio di oggi dei consiglieri Piero Bitetti e Stefania Fornaro all’opposizione, ormai nessuno potrà più barare, si gioca finalmente a carte scoperte
Taranto – Sulla carta ci sono le 17 firme necessarie per presentarsi presso un notaio e sciogliere il consiglio comunale prima del 24 febbraio, ultima data utile per permettere ai tarantini di poter votare a giugno 2024, evitando così un lunghissimo commissariamento che sarebbe deleterio per tutti. Situazione, quest’ultima, che si verificherebbe continuando ad insistere, come è intenzione del consigliere Luigi Abbate, nel voler presentare nuovamente una mozione di sfiducia, che porterebbe a superare inevitabilmente la data del 24 febbraio. Adesso i tarantini sapranno chi faceva sul serio e chi, al contrario, voleva e vuole continuare unicamente a dare spettacolo al sol fine di mettersi in mostra, mantenendo contestualmente la poltrona.
Alea iacta est!

