Geolier: una stella o una condanna?
Il partenopeo, nato e cresciuto a Napoli, nel quartiere di Secondigliano, debutta nel 2018 con il singolo “P Secondigliano”.
Dopo anni di fatica e sacrificio trascorsi a lavorare in una fabbrica, decide di realizzare il suo sogno nella musica, nonostante la disapprovazione dei genitori.
Ma è davvero “il cantante della malavita” o è soltanto “il cantante del momento” tra i giovani?
Ciò che è certo è che il noto artista, così come ha riscosso enorme successo, ha anche suscitato numerose controversie. Molta gente ha apprezzato la sua umiltà dimostrata durante la competizione e accolto la sua originalità del testo, empatizzando con i giovani, dando voce anche a coloro che vivono in quartieri non privilegiati.
Se da una parte ha ricevuto un gran numero di consensi, d’altra parte ha generato disaccordo tra gli spettatori di Sanremo.
Varie sono le critiche che gli sono state rivolte, mirate al dialetto scelto per il suo brano e alla sceneggiatura del video, che presenta azioni violente e pericolose, come il video della canzone “I p’ me, tu p’ te” in cui presenta l’uso di armi e gesti inappropriati, che potrebbero incitare i soggetti più fragili a comportamenti scorretti.
Specialmente i fan hanno fomentato l’odio verso chi non approvava Geolier, accusando la direzione di Sanremo di aver manovrato il televoto, e accusato Angelina Mango di aver vinto per raccomandazione, in quanto figlia d’arte.
I fan che hanno subito difeso Geolier quando ha ricevuto fischi e insulti da parte del pubblico dell’Ariston sono gli stessi che ora muovono queste diffamazioni contro Angelina.
Quindi è davvero giusto affermare che abbiano ragione?
Claudia Pagliara – Eleonora Zini – Cristian Gerlone – Antonio Cortellucci – Diego Antonazzo

