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Al via a Taranto “Torneo Dire e Contraddire”

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Taranto – “L’arte sta nel far che tutto sia finto e paia vero”: su questa frase di Gian Lorenzo Bernini, famoso artista del Seicento, si confronteranno argomentando e contrargomentando a “suon di parole” gli studenti di quattro Istituti scolastici del territorio!

È la magia del “Torneo Dire e Contraddire”, il progetto concepito nel 2017 dall’Avv. Vincenzo Di Maggio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, e dall’ avv. Angela Mazzia, componente della Commissione progetti educazione alla legalità del Consiglio Nazionale Forense.

La frase è stata scelta mediante sorteggio in una cerimonia tenutasi presso l’Aula “Miro” del Tribunale di Taranto alla presenza di autorità e di rappresentanti dell’Ordine degli Avvocati e della Scuola Forense.

Presenti i dirigenti, i docenti e gli studenti del Liceo Artistico Calò, del Liceo Moscati, dell’Istituto Tecnico Economico Statale Pitagora e del Liceo delle Scienze Umane Vittorino da Feltre che quest’anno partecipano al Torneo per la provincia di Taranto.

Introducendo l’evento, la referente per l’Ordine degli Avvocati di Taranto, avv. Imma Caricasulo, ha illustrato la formula del Torneo che si articola in un primo girone di qualificazione a livello territoriale, per poi proseguire con gironi per macroaree, fino a giungere alla finalissima in programma il prossimo 23 maggio a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale Forense, in cui si incontreranno e disputeranno le tre squadre vincitrici delle tre macroaree.

La parola è poi passata all’ avv. Vincenzo Di Maggio, che accogliendo gli studenti, ha spiegato che l’obiettivo del Progetto è insegnar loro a confrontarsi usando la “parola”: non più uno “scontro” basato su slogan e contrapposizioni frontali, ma un “in-contro” in cui ciascuno argomenta le proprie idee mediante la costruzione di un discorso efficace ed efficiente. «È un modo – ha evidenziato l’avv. Vincenzo Di Maggio – per educare i giovani a discutere all’insegna del massimo rispetto delle idee altrui, perché il confronto torni ad essere fenomeno di crescita, emblema del melius re perpensa e non inutile e sterile conflitto».

La manifestazione è poi proseguita con i saluti istituzionali della Consigliera Nazionale del Consiglio Nazionale Forense, avv. Federica Santinon, Coordinatrice della Commissione Progetti Educazione alla Legalità del CNF, del dott. Pompeo Carriere, in rappresentanza del Presidente del Tribunale di Taranto dott.ssa Anna Rosa De Palo, della dott.ssa Francesca Colaci in rappresentanza del Procuratore Capo di Taranto dott.ssa Eugenia Pontassuglia,  dell’ avv. Paola Silvestri, in rappresentanza del Segretario Generale del Consiglio Regionale della Puglia, dell’ Assessore alla Pubblica Istruzione, avv. Desireé Petrosillo, in rappresentanza del Sindaco di Taranto, della Dirigente Scolastica del Liceo Moscati, prof.ssa Anna Sturino, del prof. Cosimo Ciquera, in rappresentanza della Dirigente del Liceo Vittorino da Feltre, della prof.ssa Cinzia Rollo, in rappresentanza della Dirigente dell’Istituto Pitagora e della prof.ssa Maria Antonietta Iavernaro, in rappresentanza della Dirigente del Liceo Calò.

L’avv. Angela Mazzia, responsabile nazionale del Torneo e Coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico del CNF, ha ricordato che, dopo il grande successo riscosso tra le Scuole di Taranto e provincia, “Dire e Contraddire” è divenuto il 22 luglio 2020 oggetto del Protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale Forense ed il Ministero dell’Istruzione, quale metodo pedagogico a impatto civico mediante il quale, unendo i “saperi” al “saper fare”, l’Avvocatura d’Italia si assume la responsabilità di trasmettere agli studenti le regole della disputa e di guidarli alla scoperta della forza della “parola” e delle tecniche di una corretta comunicazione al fine di vivere il diritto come strumento di potenziamento sociale.

«In questo momento storico – ha detto l’avv. Angela Mazzia – in cui la comunicazione sembra avvenire non attraverso il confronto costruttivo e l’ascolto, ma attraverso forme di aggressione e di demolizione del pensiero altrui e di fronte a un dilagante pensiero sempre più anestetizzato e indifferente, il proposito è quello di aiutare a sviluppare il pensiero creativo e critico grazie al dubbio, alla ricerca, all’attività cooperativa, alla domanda, per guidare i giovani a esercitare le proprie funzioni riflessive, a sperimentare le regole del vivere civile e democratico, le buone prassi entro le quali “educare” le loro formae mentis a gestire i conflitti secondo l’etica del dibattito costruttivo e della responsabilità”

L’avv. Paola Donvito, Presidente della Scuola Forense di Taranto, ha confermato la viva collaborazione al Torneo, auspicando che questa esperienza particolarmente formativa possa rappresentare un’occasione per gli studenti per acquisire competenze che possano accompagnarli nei loro percorsi di vita.

La cerimonia è entrata nel vivo con i rappresentanti delle quattro squadre degli Istituti Scolatici che hanno comunicato il nome, il motto e il logo delle rispettive squadre presentandone i componenti, per poi indicare la frase celebre da loro scelta.

Tra le quattro frasi presentate, come detto, è stata sorteggiata dall’avv. Paola DonvitoL’arte sta nel far che tutto sia finto e paia vero” di Gian Lorenzo Bernini, su cui ora si affronteranno le squadre il cui abbinamento è stato sorteggiato dall’avv. Angelo Cellamare. La prima disputa vedrà il Vittorino argomentare e il Moscati controargomentare, nella seconda il Calò argomenterà e il Pitagora controargomenterà; le vincenti si sfideranno tra loro dopo che il ruolo delle stesse sarà sorteggiato.

Questa fase porterà all’individuazione, da parte della giuria, dei componenti della squadra che rappresenterà l’Ordine degli Avvocati di Taranto nelle dispute successive.

Un vivo ringraziamento è stato rivolto da tutti, e in particolare dall’avv. Imma Caricasulo, ai tutor per il loro fondamentale ruolo: per l’Ordine degli Avvocati di Taranto, l’avv. Giuseppe Motolese, l’avv. Francesco Fico, lavv. Francesca Pompamea, la dott.ssa Vittoria Pozzessere, e il dott. Giacomo D’Elia, per il Liceo Calò, la prof.ssa Claudia Serio, la prof.ssa Annunziata Costantino, la prof.ssa Emily Veccari ed Elena La Gioia, per l’Istituto Moscati la prof.ssa Eva Zappimpulso, per l’Istituto Pitagora, il prof. Aldo Capotorto e per l’Istituto Vittorino da Feltre la prof.ssa Michela Gigante.

A questa quarta edizione nazionale partecipano gli Ordini degli Avvocati di Cagliari, Caltanissetta, Catanzaro, Fermo, Foggia, Gela, Ivrea, Lagonegro, Lecce, Matera, Messina, Milano, Nocera Inferiore, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Siena, Taranto, Teramo, Tivoli, Torino, Torre Annunziata, Trani, Treviso, Trieste, Velletri, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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