Quando il lavoro diviene passione: mens sana in corpore sano
Grottaglie (Ta) – Spesso quando si parla di un ambiente come una biblioteca si tende a generalizzare, evitando di addentrarsi per conoscere meglio coloro che la gestiscono.
Oggi, martedì 20 febbraio, in particolare ho avuto modo di potermi confrontare con Ciro Donatelli, classe 1948, volontario nella Biblioteca San Francesco de Geronimo, addetto alle rilegature.
Dall’interessante colloquio con lui, non solo ho avuto modo di capire il pensiero di quest’uomo, ma persino il rapporto con il lavoro tra i libri.
Il fatto che questo impiego non sia retribuito dimostra la vera passione di coloro che hanno voluto approcciare a ciò. Lo stesso Ciro Donatelli spiega come questo percorso scelto da lui sia stato inizialmente un ripiego nella sua vita, stimolato da una domanda fattagli da un suo amico. Il sig. Donatelli inoltre tende a specificare come secondo lui trovare un impiego o qualcosa che possa farti “passare le giornata” aiuti soprattutto ad età avanzata, perché rende la vita più longeva e soprattutto felice. Afferma ironicamente Ciro come “coloro che da anziani non trovano nulla da fare, il giorno dopo si possano ritrovare sepolti al campo Santo”. Ciro ama la vita, è sorridente e la sua forza di volontà probabilmente deriva da un’esperienza vissuta due anni fa: un incidente mortale da cui si è fortunatamente salvato.
Durante quest’incontro, il sig. Ciro Donatelli ha inteso dirmi come un corpo spezzato non basti a fermare un uomo, poiché la mente è la chiave per andare avanti nella vita, rifacendosi dunque alla celebre frase di Cesare “Mens Sana in corpore Sano”.
Alberto Cosmani
3A Liceo Classico Moscati Grottaglie

