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Amore, sorriso e gioco: l’Elisir d’Amore chiude la stagione invernale del Taranto Opera Festival 9 marzo 2024, Teatro Orfeo, Taranto

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Taranto – Si concluderà con l’Elisir d’Amore, opera lirica di Gaetano Donizetti, la stagione invernale 2023-2024 del Taranto Opera Festival. L’appuntamento è il 9 marzo prossimo al Teatro Orfeo di Taranto (recita pomeridiana, ingresso ore 15, sipario ore 16; recita serale, ingresso ore 20, sipario ore 21). È l’opera che chiude il cartellone composto da quattro appuntamenti – tre opere e un concerto – ed un programma sinfonico, oltre che attività di formazione per i giovani musicisti e cantanti del territorio e programmi per far avvicinare all’opera i bambini, i ragazzi e le famiglie.

Carmen Maria Aurora Bocale

L’Elisir d’Amore è un melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti, scritto su libretto di Felice Romani. La storia ruota intorno alle vicende del contadino Nemorino, innamorato di Adina ed incapace di dichiararsi. L’equilibrio della vicenda viene interrotto dall’arrivo di Dulcamara, che, fingendosi un dottore, vende a Nemorino un fantomatico elisir d’amore. L’opera andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 a Milano. Tra romanticismo e sfumature giocose, l’Elisir d’Amore celebra il sentimento che ha animato gli artisti e le vicende degli uomini in tutte le epoche: una commedia romantica in cui, ai momenti più esilaranti, ironici e spensierati si alternano parti dell’opera in cui la riflessione sul valore dei sentimenti e dei rapporti umani si fa più profonda, con una grande caratterizzazione dei

Laura Coll

personaggi.

Il Taranto Opera Festival è tornato nel capoluogo ionico con il programma della stagione invernale 2023-2024, riscuotendo un buon successo di pubblico e di critica. Il festival dedicato all’opera lirica, presente in maniera costante a Taranto, è organizzato dall’Associazione musicale Domenico Savino di Taranto, attiva da dieci anni sul territorio, con il patrocinio del Comune di Taranto e il sostegno di alcuni partner, tra questi la BCC Banca Bari e Taranto presieduta da Lelio Miro. L’associazione Domenico Savino è guidata da Pierpaolo de Padova, direttore generale del Taranto Opera Festival e da Paolo Cuccaro, direttore artistico del Taranto Opera Festival. La stagione operistica invernale 2023 – 2024 ha compreso anche il Rigoletto, opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi, a dicembre; La Cenerentola, dramma giocoso di Gioacchino Rossini, nello scorso mese di gennaio e, nel mese di febbraio, il concerto del Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart nella Concattedrale di Taranto. Per tutti gli spettacoli, la regia è curata dalla regista Vivien Hewitt. Rigoletto e La Cenerentola saranno diretti da Lorenzo Bizzarri; Stefano Seghedoni è stato il direttore del Requiem; a Marc Moncusì è affidata la direzione dell’Elisir d’Amore con l’orchestra del Taranto Opera Festival. Le produzioni comprendono artisti di rilievo nazionale ed internazionale, oltre che nomi del territorio.

Moses Mackay

Personaggi e interpreti del cast dell’Elisir d’Amore: Adina – Carmen Maria Aurora Bocale (recita serale) e Laura Coll (recita pomeridiana); Nemorino – Federico Buttazzo; Belcore – David Costa Garcia; il Dottore Dulcamara – Moses Mackay; Giannetta – Marcella Diviggiano. Lo staff artistico: Ugo Tarquini – Casting director, Tiziana Spagnoletta – Maestro del Coro Tarenti Cantores, Angela Massafra – Direttore di palcoscenico, Domenica Attolico – Maestro collaboratore, Arianna De Pasquale – Maestro ai sopratitoli, Damiano Pastoressa – Scene, Silvia Giancane – Scenografa, Fondazione Festival Pucciniano – Costumi, Barbara Screti e Alessandra Longo – Trucco (Abpromakeupacademy), Pier Francesco Chyurlia – Luci e audio e Valerio Giorgio – voce narrante fuori campo.

Previste promozioni e agevolazioni, per incentivare il pubblico e far conoscere l’opera lirica e la musica classica sinfonica alle fasce di età di spettatori più giovani: i bambini fino ai 12 anni (accompagnati da due adulti), potranno pagare il biglietto di ingresso alle opere 1 euro; per gli adolescenti dai 13 ai 17 anni, il biglietto costerà 5 euro; presenti inoltre anche quest’anno convenzioni con tour operator, b&b e hotel del territorio.
Terminato il programma operistico, il cartellone andrà avanti nei mesi di aprile e maggio; il Taranto Opera Festival, in collaborazione con il Conservatorio Paisiello di Taranto e con il Comune, promuoverà anche una stagione sinfonica, con tre appuntamenti mattutini ad ingresso libero “Domeniche in concerto”, al Teatro Fusco di Taranto, in cui si terranno i concerti di sinfonie di Mozart, Haydn e Albinoni  (direttore, Antonio Legrottaglie, suonerà l’orchestra del Taranto Opera Festival). Sono state messe in campo inoltre iniziative di formazione rivolte ai talenti del territorio e progetti di coinvolgimento delle famiglie e dei ragazzi, per avvicinare sempre più settori del pubblico all’opera lirica.

Federico Buttazzo

Il Taranto Opera Festival, che ha aperto le porte alla lirica dal 2019 registra oggi oltre mille abbonati. La presenza così numerosa di pubblico è legata al fatto che, da tempo, sono stati intrapresi percorsi di formazione e di alfabetizzazione alla lirica che partono dalla scuola dell’infanzia fino all’università della terza età. Si organizzano incontri settimanali con associazioni e scuole, per far conoscere il repertorio operistico ed è stato recentemente avviato il progetto “Scuola Incanto”: un progetto di educazione musicale del Taranto Opera Festival e dell’associazione musicale Europa Incanto, in cui bambini e i ragazzi delle scuole, insieme ai loro insegnanti e alle famiglie, incontrano l’opera lirica: sono non solo spettatori, ma conoscitori della storia dell’opera, della musica e dei testi; attori e cantanti sul palco, insieme al vero cast e all’orchestra. L’iniziativa, a carattere totalmente gratuito per le scuole e per le famiglie degli alunni, prevede la partecipazione a spettacoli operistici di circa 1500 alunni delle scuole di Taranto e provincia (di varie età, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado) e di scuole di altre realtà italiane. “Scuola Incanto” è sostenuto dalla Regione Puglia, da “Buona Vita Organizzata” di fondazione CON IL SUD e dalla Banca di Bari e Taranto. I bambini e i ragazzi stanno studiando ed interpretando l’opera La Traviata di Giuseppe Verdi. Imparano le arie dell’opera attraverso un’app, partecipano ad un “gioco dell’opera”, sono attori e cantanti in scena; sono in corso laboratori per gli insegnanti, laboratori in classe per gli alunni, lo spettacolo finale al teatro Orfeo di Taranto il 7 e l’8 maggio 2024. Nello spettacolo, in cui gli alunni saranno protagonisti interpretando l’opera, in costume e con una vera orchestra e un cast di professionisti, saranno coinvolti anche i genitori e sarà utilizzata anche la lingua dei segni (saranno coinvolti anche alunni diversamente abili).


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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