Martina Franca ed il futuro del mercato settimanale
A Martina Franca (Ta), Andrea Liuzzi coordinatore Casaimpresa/Confesercenti Martina e Giuseppe Covella coordinatore provinciale di ANVA Confesercenti (Associazione Nazionale Commercianti su Aree Pubbliche) hanno avuto un proficuo incontro con l’Avv Roberto Ruggieri, Assessore comunale alle attività produttive, ben disponibile ad ascoltare le istanze che partono dalla base del settore.
IL MERCATO SETTIMANALE
Tante le tematiche sul tavolo, in primis la situazione del mercato settimanale del mercoledì: come è noto il mercato prevede 400 postazioni, ma di fatto ne sono occupate solo 250 circa: gli spazi vuoti restano a disposizione dei cosiddetti “spuntisti” il cui numero in verità, sta aumentando di settimana in settimana. Come è noto i cosiddetti “spuntisti” sono quegli operatori che pur avendo l’autorizzazione all’esercizio del commercio ambulante non possiedono la concessione all’occupazione del suolo pubblico nel mercato ma partecipano all’assegnazione dei posti “non occupati” il giorno di mercato dagli operatori. Per certi versi, infatti, un aumento fuori proporzione di questa procedura potrebbe (secondo alcuni può già adesso) creare un fenomeno di “concorrenza sleale” nei confronti di chi, invece, da anni, paga regolarmente la “concessione del suolo pubblico”.
REVISIONE DELL’ASSETTO MERCATALE
Sicuramente il fenomeno si può arginare (come sembra essere nelle intenzioni del Comune di Martina) con la ricompattazione degli spazi, ovvero con una decisa revisione dell’assetto mercatale. Ma si potrà procedere a condividere la nuova auspicabile planimetria – secondo il parere di Anva Confesercenti – solo dopo aver effettuato una necessaria “verifica a tappeto” e soprattutto in considerazione della “graduatoria” basata sui metri quadri effettivi di ogni concessione (precedente alla verifica, naturalmente).
RIFIUTI E PULIZIA
Per quanti riguarda poi la raccolta ordinata dei rifiuti post mercato, Giuseppe Covella ha suggerito all’Assessore la fornitura di bustoni che potrebbero porre fine alla dispersione disordinata di rifiuti al termine delle attività di mercato, esattamente come succede attualmente. Si avrebbe così – per lo stesso Comune – con la collaborazione degli stessi ambulanti un deciso risparmio sui costi di pulizia finale dell’area mercatale.
Nell’incontro si è pure parlato di una eventuale nuova localizzazione del mercato anche in funzione di irrinunciabili esigenze di sicurezza.
Al termine dell’incontro, Andrea Liuzzi e Giuseppe Covella hanno pure sollecitato – per la città di Martina Franca – l’adozione di un necessario “documento strategico del commercio”, così come è avvenuto in questi giorni per il Comune di Taranto. In ogni caso, su tutte le tematiche oggetto dell’incontro, è stata assicurata al Comune di Martina Franca, la più ampia collaborazione di Fismo e della stessa Confesercenti.

