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Puglia OCM – Vino Contributo a sostegno degli investimenti nel settore vitivinicolo

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Il settore vitivinicolo rappresenta una delle più importanti filiere del sistema agroalimentare regionale.  La viticoltura da vino in Puglia conta circa 11 mila aziende agricole e circa 600 cantine.
Il vino, come evidenzia il Presidente Emiliano, è sempre stato importante per la Puglia ed ha caratterizzato, insieme all’olio di oliva, la cultura e la tradizione della regione.  In termini di quantità, la produzione di vino in Puglia è notevole ed è venduto nelle altre regioni italiane e esportato in tutta Europa e non solo.
Le azioni ammesse a finanziamento sono:
-Realizzazione di punti vendita e sale degustazione extra aziendali dei vini regionali sul territorio regionale e nazionale: ristrutturazione ed ammodernamento dell’immobile; arredi e materiali informatici.
-Attività di e-commerce – “Cantina virtuale”: Piattaforme web finalizzate al commercio elettronico.
-Logistica a sostegno della filiera vitivinicola: Show-room (locale aziendale destinato all’esposizione del vino); realizzazione/adeguamento di piattaforme logistiche (per razionalizzare e meglio organizzare la catena trasporto – stoccaggio del prodotto imbottigliato e/o confezionato – distribuzione in modo strategico, garantendo una penetrazione efficace delle merci sui mercati nazionali ed internazionali).
-Spumantizzazione: Acquisto attrezzature per la spumantizzazione. Ristrutturazione e ammodernamento dei locali necessari per la fase di spumantizzazione.
Per questo avviso, possono presentare domanda:
a) microimprese, piccole e medie imprese. Il contributo erogabile è disposto nel massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta.
b) imprese qualificabili come intermedie, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro. Il contributo erogabile è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta.
c) imprese classificabili come grande impresa (ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di Euro. Per tali imprese il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta.
Le imprese, per usufruire di questo investimento, devono svolgere almeno una delle seguenti attività:
1) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
2) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
3) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
4) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Il termine per la presentazione nel SIAN delle domande di aiuto è entro il 30 aprile 2024.  La stampa della domanda di aiuto presentata telematicamente nel SIAN e ciascun singolo documento che comporti la sottoscrizione da parte del richiedente e/o del Tecnico incaricato richiesto nel presente avviso, a pena di irricevibilità, devono essere inseriti nel portale informatico https://regionepuglia.elixforms.it in formato PDF/A e inviati firmati digitalmente entro le ore 23,59 del 10 maggio 2024.
Cosimo Borraccino
Consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del piano Taranto

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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