Vertenza Leonardo, nubi sempre più minacciose sui lavoratori della Leonardo Grottaglie, impressionante il silenzio delle istituzioni e della politica
Grottaglie (Ta) – Ritorna a far preoccupare non poco la situazione dello stabilimento Leonardo di Grottaglie, causa i problemi della Boing le commesse per la fusoliera che si costruisce nello stabilimento grottagliese, lo stabilimento viaggia a 5 fusoliere prodotte al mese, mentre 40 sono stoccate quindi non consegnate, intanto la Federal Aviation Administration ha aperto un’indagine sui problemi del 787, dopo che un ex dipendente della Boing ha denunciato irregolarità ed anomalie nell’assemblaggio dei vari pezzi, tutto questo come è solito accadere si potrebbe ripercuotere sull’occupazione e quindi i lavoratori sono in ansia, anche se ancora non ci sono notizie in merito all’occupazione, comunque i Sindacati sono in allerta tanto che domani è prevista un’assemblea davanti allo stabilimento di Grottaglie.

Leggendo TarantoBuonasera13apr2024LeonardoBagnardi, dove il già Sindaco di Grottaglie Raffaele Bagnardi che nel 2005 insieme a Raffaele Fitto, firmò l’Accordo di Programma, a suo tempo finanziato dalla Regione Puglia che in sostanza lo stesso Fitto strappò alla Campania l’insediamento dell’allora stabilimento Alenia, parla dello stabilimento e dell’emergenza occupazionale e quindi abbiamo voluto sentirlo al telefono.
“Di fronte a questa nuova importante emergenza occupazionale, – ci dice molto preoccupato – ho l’impressione che la politica e le istituzioni locali stiano giocando al silenzio o al sussurro, invece di aprire un’immediata e seria interlocuzione con la Holding.
Ma cosa bisogna fare?
Adesso le tre linee – ci dice Bagnardi – di confronto e intervento sono: 1) la diversificazione industriale; 2) l’ingegnerizzazione di processo; 3) lo sviluppo dei volumi produttivi.
Finché non ci saranno queste tre chiarezze industriali e istituzionali, resteremo ancora in balia degli eventi e nelle braccia di una cieca “Fortuna”!
Domani è stata indetta l’assemblea dei lavoratori secondo lei a cosa servirà?
All’Assemblea dei Lavoratori dello Stabilimento “Leonardo” di Grottaglie, auspico che la Politica e le Istituzioni, con assoluto senso di responsabilità, affianchino i Sindacati dei Metalmeccanici, nella loro lotta a difesa dell’occupazione e dello sviluppo economico locali.
In queste ultime settimane, i Sindacati hanno ben tenuto le posizioni di interlocuzione e confronto interno, con la Direzione aziendale e anche con la Holding nazionale, di fronte a un assai complicato e molto pericoloso ritorno di crisi della “monocommittente” Boeing. Ma pure hanno lanciato continui e significativi segnali di richiamo e di precipuo coinvolgimento all’esterno: verso la comunità sociale, verso la Politica elettiva del territorio e verso i Partiti e i Movimenti. Purtroppo questi appelli non sempre sono stati colti nel modo giusto e solo in alcuni casi ci sono state risposte decise e precise.
Ma le famiglie dei lavoratori sono molto preoccupate.
Vero le voci forti e preoccupate delle “famiglie” dei giovani lavoratori, che, intuendo l’intensa gravità del momento, chiedono che questa Vertenza mobiliti finalmente l’interessamento diretto degli Enti locali nonché della Regione e, per primi, dei Comuni di insediamento.
Tuttavia nessuno dimentichi che lo Stabilimento “Leonardo” di Grottaglie (ex Alenia), a suo tempo, è stato finanziato in “Accordo di Programma” dalla Regione Puglia, ossia ha goduto di considerevoli fondi pubblici a di altre accessorie provvindenze agevolative. E tanto basta perché ognuno di noi possa rivendicare una sorta di singolare ma sostanziale “azionariato di cittadinanza”, così da esercitare almeno il proprio segnato diritto di parola, – conclude Raffaele Bagnardi, ex Sindaco di Grottaglie – a garanzia e difesa della dignità e del lavoro di tutti.

