Calcio, i migliori risultati delle squadre pugliesi
C’era una volta il calcio di provincia, quello dove anche senza sessioni di mercato faraoniche si riusciva ad allestire una squadra in grado di competere nella propria categoria. E poi c’erano anche le annate eccezionali, dove una serie di congiunture positive si incastravano alla perfezione e i tifosi assistevano a imprese mirabolanti in grado di scrivere pagine di storia di questo sport e delle cosiddette piccole. È successo per lo Scudetto del Verona del 1985 ad esempio, o la semifinale raggiunta dal Vicenza nella Coppa delle Coppe ’97-’98. Ma anche il Mezzogiorno d’Italia e la Puglia in particolare hanno raccolto negli anni diverse soddisfazioni vedendo transitare da squadre come Bari, Lecce e Foggia in particolar modo giocatori di livello internazionale, che hanno fatto la fortuna e le gioie di tantissimi tifosi. Come non ricordare la classe e il talento di giocatori come Signori, Protti, Kolivanov, Giacomazzi e Chevanton, che hanno fatto sognare i supporter delle principali squadre pugliesi. Per tanti motivi oggi il calcio in Puglia ha pochi rappresentanti nel calcio che conta e ad esempio in questa stagione solo il Lecce è stato tenuto in adeguata considerazione dalla quote sulla vincente della Coppa Italia e dai vari pronostici se si considera che la squadra giallorossa è l’unica pugliese a militare in Serie A e gode certamente di più elevata considerazione rispetto al Bari, in Serie B, e al Foggia che milita in Serie C. Eppure il passato di queste squadre ha regalato non poche soddisfazioni ai supporter che hanno fatto sognare e gioire, anche se per breve tempo.
La Serie A
Per quanto riguarda la massima Serie italiana è il Bari ha detenere il record di partecipazioni tra le pugliesi, con 30 campionati disputati da quando esiste la Serie A. I biancorossi sono la terza squadra del Sud Italia, dietro a Napoli e Cagliari, ad aver partecipato a più stagioni della serie A, con il miglior piazzamento conquistato nel 1946 e un settimo posto mai più replicato. Per il Lecce il periodo d’oro arriva negli anni ’80, nell’epoca di Pasculli e Vincenzi, con il ritorno in Serie A nella stagione ‘87/’88 e il nono posto in massima Serie nel campionato 1988-1989, oggi il miglior piazzamento della storia giallorossa in Massima Divisione. E poi c’è il Foggia che all’inizio degli anni ’90 visse il momento di maggiore splendore calcistico grazie al genio di Zdeněk Zeman che mise insieme un gruppo di giovani sconosciuti come Beppe Signori, Roberto Rambaudi, Igor Kolivanov e tanti altri e disegnò calcio negli stadi di tutta Italia conquistando per due volte il 9° posto e diede vita al mito di Zemanlandia.
La Coppa Italia
Tra le varie imprese delle pugliesi in Coppa Italia indimenticabile fu la semifinale raggiunta dal Bari 1983-1984 che dalla Serie C arrivò quasi a giocarsi la Coppa nazionale, fermato solo dal Verona. Il Lecce invece ha una storia più continua con la Coppa Italia raggiungendo per sette volte gli ottavi di finale della competizione e dovendosi arrendere solo alle big del calcio italiano nelle stagioni 1990-1991, 1995-1996, 1997-1998, 1998-1999, 2000-2001, 2004-2005 e 2021-2022. Proprio Zemanlandia fu invece la fortuna del Foggia che nella stagione 1994-1995 arrivò in semifinale della competizione e quasi sfiorò la qualificazione alla Coppa delle Coppe poiché all’epoca sarebbe bastato arrivare in finale di Coppa Italia per partecipare alla competizione europea.

