Successo a Villa Castelli di “Riscopriamo Pezza Petrosa” con “Ambiente Gravina”
Villa Castelli (Br) – “Buona la prima”: ha debuttato con un successo il progetto “Ambiente Gravina” dell’Associazione Grott’Art che ha dato la possibilità a tantissimi appassionati di archeologia e di natura, di realizzare un’escursione guidata nel
sito archeologico di “Pezza Petrosa” di Villa Castelli con la sua necropoli, immerso in un bucolico paesaggio rupestre, e visitare il locale museo – mostra archeologica.
Il sito archeologico di “Pezza Petrosa” è costituito dai resti di una necropoli ellenica con oltre trenta tombe e quelli della cinta muraria di un accampamento militare, databili tra il IV e il I secolo avanti Cristo, ubicati in un’area che mostra significative tracce di frequentazione dal neolitico all’alto medioevo, i cui reperti sono conservati nel Museo Civico Mostra Archeologica di Villa Castelli.
Sono state le esperte guide escursionistiche AIGAE di Grott’art Annalisa Pinto e Maria De Marco a guidare i partecipanti nella visita del sito archeologico, con l’intervento del prof. Lino Chirulli, storico ed esperto del territorio; la visita è proseguita poi con una rigenerante passeggiata nella natura nella campagna circostante tra sentieri odorosi, ritrovandosi immersi in un incantevole paesaggio e ammirando le testimonianze della civiltà rupestre, come casedde, muretto a secco e trulli, e scoprendo le principali piante presenti nella zona.
Nel pomeriggio, inoltre, grazie alla disponibilità del Comune di Villa Castelli, nella persona dell’Assessore alla Cultura e all’Ambiente Francesco Nigro che ha fortemente voluto l’iniziativa, è stato possibile visitare il Museo Civico Mostra Archeologica di Villa Castelli, ubicato nel Municipio.
In molti hanno colto l’opportunità di visitare queste due realtà che sono normalmente chiuse al pubblico, tanto che sono stati organizzati ben quattro turni di visite; i partecipanti, inoltre, hanno potuto anche consumare la propria colazione al sacco sul prato dell’area archeologica allietati dalla musica popolare di Francesco Zinzanella con il suo tamburello.
Questa è la prima iniziativa del Progetto “Ambiente Gravina” presentato dalla capofila Grott’Art associazione di promozione turistica avvalendosi della progettista e project manager Maria Teresa Marangi.
Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione e la cura di alcuni siti del territorio, come gravine e cave, visti come risorsa e volano per lo sviluppo economico e sociale delle comunità che li ospitano, in particolare per incentivare il turismo rurale.
Con la capofila Grott’Art, il progetto vede all’opera un ampio partenariato che comprende Gal Magna Grecia Scarl, Isonomia Aps, Istituto Scolastico comprensivo Don Bosco, Istituto Scolastico Comprensivo Pignatelli, Opus In Musica Aps, Poweraut Odv, Croce Rossa Odv-Grottaglie, Associazione Amici Della Fo’Cra, azienda agricola Annicchiarico Salvatore, azienda Agricola Marangi Ciro, Coop. Sociale Diogene, Coop Sociale Futura Rudiae, Associazione Social Lab, ASD Fortitudo. Media partner è Oraquadra. info.
Il Progetto “Ambiente Gravina” è sostenuto dalla Regione Puglia con il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (artt. 72 e 73 n. D.Lgs. n. 117/2017) – Avviso Puglia Capitale Sociale 3.0.

