Patto di gemellaggio tra la ceramica di Grottaglie e Fratte Rosa
Le Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso
A Fratte Rosa (PU), piccolo borgo nelle Marche, la Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso frattese ha accolto una delegazione proveniente da Grottaglie per la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione tra i due territori, pugliese e marchigiano.
Giovanna Baldelli, referente della Comunità di Fratte Rosa e Franco Peluso, referente della Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica grottagliese, alla presenza del Sindaco, Alessandro Avaltroni, nella Casa Comunale frattese hanno sottoscritto un Patto di gemellaggio tra le due Comunità allo scopo di perseguire obiettivi di interesse comune.
Con la firma del documento, i rispettivi Portavoce hanno condiviso che il loro impegno proseguirà sulla strada già tracciata dalla metà dello scorso anno volto a perseguire obiettivi di interesse comune con scambi culturali, promozione dei rispettivi territori e delle tradizioni locali nonché attraverso la valorizzazione dei piccoli produttori. In particolare, obiettivo strategico del “Patto di Gemellaggio” sarà la promozione dell’uso della ceramica d’uso tra le famiglie, i giovani, i cuochi, le attività ricettive, le scuole alberghiere e le Istituzioni pubbliche e private. In particolare, il gemellaggio si pone una serie di obiettivi tra i quali l’educazione alimentare volta al contrasto dello spreco non solo alimentare ma nella sua più ampia accezione del termine volta a tutelare il benessere delle future generazioni.
“Un accordo importante, una spinta propositiva efficace, la tanto auspicata collaborazione con Grottaglie – afferma Giovanna Baldelli, Portavoce della Comunità di Fratte Rosa – attraverso la collaborazione con varie realtà dei rispettivi territori, in un connubio tra enogastronomia e ceramica. La tradizione ceramica di Fratte Rosa è tra le più antiche del territorio marchigiano, grazie alla ricchezza di argilla, compreso nella zona territoriale denominata ‘I Lubachi’. Il percorso che riguarda la sua tutela e valorizzazione è iniziato già dai primi anni ’80 con l’introduzione di progetti condotti dalla Amministrazione Comunale, con la collaborazione di noti ceramisti e designers come Franco Bucci, grazie ai quali, la ceramica d’uso frattese è stata messa in evidenza sul territorio nazionale.”
Recentemente, con l’ottenimento del Marchio per comprovata tradizione ceramica, da parte del MISE, il Ministero per lo Sviluppo Economico, ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fratte Rosa è collocata tra le “Citta della Ceramica” italiane di AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica) che certifica i valori unicità dei suoi manufatti.
“È stato un vero onore – dichiara Franco Peluso, referente della Comunità Slow Food della ceramica grottagliese – ricevere l’accoglienza del Sindaco di Fratte Rosa, Alessandro Avaltroni, di Vincenzo Maidani, Presidente di Slow Food Marche e della Comunità di Fratte Rosa grazie all’impegno di Giovanna Baldelli con la quale sono stato in contatto per oltre un anno. Infatti, è stato proprio grazie all’impegno di Giovanna che abbiamo posto le basi per una reciproca collaborazione tra i nostri territori allo scopo di valorizzare sia gli artigiani della ceramica d’uso che i piccoli produttori agricoli e gli operatori dei settori enogastronomico e della ricettività turistica.”

