Filippetti: “Non prendiamo lezioni di coerenza né di disciplina di partito”
Taranto – Con vero e autentico spirito democratico rispondo alla nota sottoscritta da Gianni Azzaro, Vicesindaco e assessore del Comune di Taranto, Emanuele Di Todaro, Vice presidente Kyma servizi, Giampiero Mancarelli, Presidente Kyma ambiente, i consiglieri comunali Bianca Boshnjaku, Michele De Martino e Valerio Papa, sebbene tutti loro siano stati espulsi dal Partito Democratico, ma continuano a dare buoni consigli, non potendo più dare cattivo esempio.
I firmatari della nota sono stati espulsi dal PD proprio per aver messo al primo posto le loro remunerate poltrone e non aver seguito le indicazioni politiche del partito. Hanno preferito rimanere al servizio di un Sindaco eletto in una coalizione di centro sinistra ma che continua a ingannare i propri elettori visto che la suddetta coalizione non esiste più, ricordo a tutti infatti che Pd, 5S, Verdi, Una strada diversa e CON sono passati all’opposizione.
I firmatari della nota possono anche essere a loro agio nel governare accanto a gente che gli elettori avevano mandato alla opposizione, possono essere a loro agio in mezzo a gente che consideravano e appellavano “maleodorante” fino a qualche giorno prima; noi no. Noi come Partito Democratico a livello cittadino, provinciale, regionale e nazionale a nostro agio non lo eravamo più.
Così come noi non ci occupiamo più del loro governare insieme con Fratelli d’Italia e Lega, anche loro che sono stati espulsi dal PD dovrebbero non occuparsi più delle decisioni di azzerare e ricostituire una segreteria provinciale che è prerogativa unica della segretaria.
Dunque non accettiamo da loro lezioni di disciplina di partito e di coerenza.
Piuttosto, visto che siedono in consiglio per essere stati candidati nella lista del Pd, occupano posizioni in giunta e nelle società partecipate su indicazione del PD, dovrebbero dare risposte amministrative circa le condizioni in cui versa la città.
E lo ribadisco, occupano posizioni di governo su indicazioni del Pd e non del sindaco perché il sindaco, come tutti sanno, avrebbe voluto sostituire il management dell’ex Amiu e gli assessori PD in diverse occasioni.
Visto che hanno così tanto tempo, lavorassero per risolvere i problemi del commercio, della chiusura delle imprese, del contratto di servizio di Kyma Ambiente, della pulizia generale della città, della tutela dei lavoratori tra cui ex Isola verde, ex Ilva, ex Tct, dell’indotto Ilva, dei Giochi, della Zes chiusa e del CIS che non viene convocato da un anno e mezzo, oltre il nulla sulla Statale 100, il blocco del finanziamento del progetto per il casello autostradale a Taranto e la cancellazione di metà finanziamento della Bradanico-Salentina.
Anna Filippetti
Segretaria provinciale pd ionico

