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VIII Edizione 2024: Festival chitarristico “Città dello Jonio”

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Al via l’ottava edizione del Festival Chitarristico Internazionale “Città dello Jonio”; nato nel 2017
da un’idea della direttrice artistica M^ Maria Ivana Oliva, Presidentessa dell’Associazione musicale
“Guitar Artium”, l’evento pone i riflettori sulla “chitarra” con l’intento di offrire al territorio un
connubio di musica di qualità e valorizzazione delle risorse culturali della città di Taranto.
Il Festival è patrocinato dal Comune di Taranto ed è “una manifestazione di elevato spessore
artistico-musicale che sposa la mission dell’Amministrazione Comunale quale quella di offrire
eventi variegati e fruibili da tutta la cittadinanza”.
La manifestazione è sostenuta moralmente, altresì, da Regione Puglia e Centro di Servizi di
Volontariato di Taranto, che ne riconoscono l’importanza esclusiva sul territorio.
Come nella passata edizione, il Festival si estende anche a Pulsano; l’evento è patrocinato
dall’Amministrazione comunale e si terrà nel Chiostro Ex Convento dei Frati Riformati sede del
MAP – Museo Archeologico, grazie alla volontà dell’Assessore Antonella Lippolis che “intende
offrire eventi artistico-culturali internazionali per un Comune che ospita turisti provenienti da tutto
il mondo”.
Novità 2024 è il concerto presso l’Ospedaletto di Martina Franca, antica Casa Cappellari costruita
nel 1783 e che ospitava i poveri della città.
Dal 2 al 12 luglio concertisti di diverse nazioni: Spagna, Germania, Tailandia, Italia, si esibiranno in
formazioni diverse e con programmi che spaziano tra le opere più significative della letteratura
chitarristica.
Il Festival si apre, appunto,lunedì 2 luglio alle ore 21.00 presso la Chiesa Regina Pacis di Lama
con il chitarrista spagnolo Jonnathan El Barouki, conosciuto come il chitarrista venezuelano più
influente e importante della sua generazione e residente da anni in Spagna.
È il presidente e fondatore del Festival Internazionale della Chitarra di Spagna FIGUE nonché
membro dell’Associazione dei Compositori di Madrid e della Società Generale degli Autori e
Compositori di Spagna. Fondatore e direttore del Quartetto Chitarristico di Madrid. Ha, inoltre, un
dottorato di ricerca in Scienze dell’Educazione con un diploma post-dottorato in Ricerca e un
Master in Musica con menzione in Esecuzione strumentale. Ha fatto parte del corpo docente del
Master in Musica presso l’Università Simón Bolívar del Venezuela ed è stato un professore presso
il Conservatorio Statale di Musica di Aragua. Ha effettuato un’importante tournée in diverse sale
da concerto in America Latina ed Europaed è stato premiato in vari concorsi di chitarra. Il suo
lavoro come compositore è stato eseguito da diverse orchestre ed artisti. Attualmente fa una vita
artistica da Madrid, Spagna. Riceverà il consueto “PREMIO CITTA’ DELLO JONIO”
da parte dell’Amministrazione comunale quale personalità che si è distinta nel campo chitarristico
Il 3 luglio alle ore 21.00, stessa sede Chiesa Regina Pacis, doppio concerto con Francesco Tizianel-
chitarra fingerstyle- e Paolo Zaccaria .
Uno dei caratteri distintivi di Francesco Tizianel è il suo suono unico, pulito e brillante che, unito
allo stile fingerstyle, da subito all’ascoltatore l’impressione di ascoltare un’orchestra intera
producendo contemporaneamente con la sua sola chitarra le linee melodiche, il basso,
l’accompagnamento e le parti percussive. Il tutto sfocia in un repertorio acustico che rivisita brani
della musica pop, grazie anche al particolare utilizzo di una chitarra a 7 corde da lui stesso pensata
e progettata. Con lui anche i brani più noti hanno un gusto diverso e riconoscerli è una bellissima
esperienza per il pubblico. Lo spettacolo alterna momenti di ottima tecnica esecutiva a racconti
della sua ricca vita personale ed artistica accompagnati da composizioni originali. Stiamo parlando
di uno “One man band” ispirato, che ha suonato con grandissimi musicisti e che si è formato
oltreoceano perfezionando la sua tecnica con Tuck Andress del duo Tuck & Patti che sono stati i
suoi primi produttori e Francesco il primo chitarrista al mondo prodotto da loro. Diplomato con
Lode e “Menzione speciale” presso l’accademia Lizard di Firenze, compositore e arrangiatore, nella
sua attività estesa dirige uno dei più prestigiosi Istituti musicali della provincia di Pordenone.
Il giovane emergente Paolo Zaccaria nasce a Grottaglie nel 1994. Consegue la Laurea di Primo
Livello in chitarra presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e la Laurea di Secondo Livello
presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Deve la sua formazione ai Maestri Massimo Felici
e Umberto Cafagna. Ha frequentato il Master di Secondo Livello presso il Conservatorio “Arrigo
Boito” di Parma seguendo i corsi di Oscar Ghiglia, Stefano Grondona, Massimo Felici, Lorenzo
Micheli, Giampaolo Bandini e Giuseppe Pepicelli. Si è perfezionato con i Maestri Umberto Cafagna
e Stefano Grondona. Ha frequentato i corsi di Oscar Ghiglia, tenuti nell’ambito degli “Incontri
Chitarristici di Gargnano”. Ha frequentato i corsi di alcune tra le più importanti personalità del
panorama chitarristico e vinto numerosi concorsi internazionali.
Il 4 luglio – ore 20.00Chiesa Regina Pacis – di scena i Giovani Talenti e l’orchestra giovanile
“Andrés Segovia” diretta dalla prof.ssa Maria Ivana Oliva. Ormai da otto anni l’Associazione
Guitar Artium continua a porre particolare attenzione ai giovani con varie attività di
sensibilizzazione e formazione mirate a a suonare con i compagni. La musica d’insieme ha finalità
diversificate:“sviluppa la dimensione relazionale”, -suonare uno strumento in gruppo, infatti,
allena all’autodisciplina e all’autocontrollo e funge da stimolo nell’interazione con gli altri, nella
duplice dimensione musicale e sociale – “aiuta la formazione musicale” – suonando con gli altri
stimola la formazione musicale di base, si sviluppa il senso ritmico e melodico e la capacità di
rispettare il proprio ruolo nell’ensemble, seguendo il gesto del Direttore – Nell’orchestra “Non
esiste un capo, ma solo un Direttore” perché il lavoro in orchestra è un lavoro di squadra. Nessuno
è leader assoluto, ognuno è indispensabile per creare magia e suscitare emozioni. Ogni ragazzo
partecipa in base alle proprie capacità ed attitudini, e le parti strumentali sono opportunamente
create in relazione alle competenze strumentali di ciascuno.
Il 9 luglio – Palazzo di Città, 10 luglio – Chiostro Ex Convento dei Frati Riformati sede del MAP –
Museo Archeologico e 12 luglio –Ospedaletto di Martina Franca è di scena il duo proveniente dall’
Asia Anton Isselhardt – flauto/ Germania e Pongpat Pongpradit –chitarra/Tailandia.
La collaborazione artistica del Duo è iniziata nel 2017 con il duo “Wind & Strings”. Entrambi si
sono affermati dopo un po’ come duo leader di questo genere musicale nel sud-est asiatico. Si
esibiscono con riferimento al passato, con le sue tradizioni musicali dimenticate nel 19° secolo, ma
anche con un focus sulle sfide musicali del futuro. L’ampio repertorio contiene trascrizioni di
ottima fattura del periodo rinascimentale e barocco. Le composizioni originali dei tempi viennesi di
Beethoven e Schubert conducono al linguaggio musicale del romanticismo di alcuni maestri
dell’Europa centrale e meridionale come Johann Kaspar Mertz, Mauro Guliani, Luigi Legnani.
Inoltre, le deliziose composizioni di compositori latinoamericani, dei primi del XX secolo fino al XXI
secolo, sono una parte importante del loro repertorio, così come le illustri composizioni dei
compositori francesi dell’inizio del XX secolo. Vengono prese in considerazione anche

strumentazioni estese e varie per progetti futuri, nonché trascrizioni impegnative
con strumentazioni speciali. L’amicizia tra Anton e Pongpat, combinata con l’unicità artistica
di questi due musicisti esperti, supporta la visione, facendo tournée in tutto il mondo,
fornendo raffinata musica da camera a un pubblico curioso.
L’11 luglio alle 21.00 -Chiesa Regina Pacis il Festival apre le porte al Jazz ed al Funk con una
proposta elegante e di grande qualità musicale offerta dal un quartetto di professionisti FIND OUT:
Francesco Lomangino (Sax e flauto), Antonio Vinci (Tastiera), Vincenzo Cristallo (Chitarra),
Pasquale Angelini (Batteria).
Funky autentico, linguaggio jazz, riff rock, elettronica e soundtrack, sostengono melodie semplici
ipnotiche e a volte complesse dei Find Out. Con diverse esperienze ed estrazioni musicali. La forza
della Band sta nell’utilizzo di un groove mantrico, come nel brano Saguifunk ispirato al ritmo sexy
e ipnotico di “Funky Drummer” di Brown, che accompagna temi ripetitivi, che rafforzano l’ipnosi
del pezzo e improvvisazioni jazz d’avanguardia. In brani come Apollo, dove ritroviamo molto
l’utilizzo di soundtrack ed elettronica, i Find Out esprimono un’idea di composizione che passa dal
progressive fino al crossover, toccando anche momenti di pura psichedelia. Presenteranno il loro
ultimo lavoro.
L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento posti.
INFO 347.1790060
www.associazioneguitarartium.com

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