EX ILVA, DI GREGORIO (PD): da Acciaierie d’Italia approccio conservativo, serve un cambio di passo
Dichiarazione stampa del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), presidente II Commissione consiliare Regione Puglia

“Un approccio conservativo, fermo a dodici anni fa. Dall’audizione in V Commissione Ambiente della Regione Puglia, è emersa l’immagine di una fabbrica, l’ex Ilva, che presenta il resoconto degli interventi realizzati, ma che non accenna a voler cambiare passo in direzione della decarbonizzazione, di impianti alimentati a idrogeno verde.
Oggi lo stabilimento siderurgico di Taranto produce poco più di due milioni di tonnellate e conta quasi 5000 addetti in cassa integrazione. E’ questa la strategicità di uno stabilimento che, come ha ribadito più volte il presidente Michele Emiliano, deve considerare di più Taranto e i tarantini?
Il processo di risanamento ambientale non è ultimato. Qualcosa è accaduto, ha detto l’ing. Giancarlo Quaranta, ma il punto è proprio questo: a dodici anni dal 26 luglio 2012 non abbiamo ancora uno stabilimento risanato. Proroghe, deroghe, scudi penali, hanno annacquato i tempi delle prescrizioni.
Acciaierie d’Italia vive una fase molto delicata, Taranto è il cuore di questo Gruppo industriale. Per tutelare la salute umana come sollecitato dalla Corte di Giustizia Europea, ma anche per rilanciare l’attività, serve un radicale cambio di prospettiva. Il compito delle istituzioni, delle parti sociali, delle forze politiche, deve essere quello di accompagnare questo cambiamento. La Regione Puglia lo sostiene da anni e continuerà a farlo tutelando la salute dei cittadini e degli operai come diritto primario e assoluto”.

Consigliere regionale
Presidente II Commissione consiliare

