Caos Consiglio regionale, on. Ventola (FdI): Una maggioranza rosso-gialla litigiosa ma compatta su leggi e provvedimenti spot e contro il Governo Meloni
Bari – “Il 7 maggio scorso 30 consiglieri regionali, una maggioranza rosso-gialla BULGARA, respingeva la mozione di sfiducia al presidente Michele Emiliano, pure i malpancisti: dai tre consiglieri di Azione, con Fabiano Amati in testa, ai quattro del Movimento 5 Stelle, che pure hanno dichiarato di essere all’opposizione, hanno SALVATO il governatore, non senza condizioni. Amati e Azione dichiarando che il voto era condizionato dalle risposte e all’impegno che avrebbe dimostrato Emiliano rispetto (e soprattutto) alla rotazione dei capo dipartimenti e alla decadenza dei direttori generali della ASL. I grillini alla sottoscrizione di un Patto per la legalità, ‘un protocollo molto articolato e pervasivo da sottoporre alla Regione Puglia’. In quella seduta entrambe le richieste sembravano a scadenza di qualche giorno… siamo a fine luglio ed Emiliano incassata la fiducia ha, non solo continuato a non dar seguito né alle richieste di Amati, né a quelle dei 5Stelle, ma con entrambi si comporta come un padre e padrone inchiodandoli sulle sedie lì dove bisogna approvare leggi o provvedimenti spot: dalla legge sulla Parità di Genere, ai quesiti referendari passando dalla legge sull’Acquedotto… oppure bocciare una PDL, il TFM, minacciando di dimettersi! Nel frattempo sia Azione sia il Movimento 5 Stelle hanno continuato a votare con la maggioranza.
“Ma c’è un argomento su tutti che tiene unita questa maggioranza rosso-gialla più di ogni altra cosa: prendersela con il Governo Meloni, lì l’unità la trovano subito, lì la Sanità e la Legalità passano in secondo piano! Emiliano, o il suo fidato consigliere Giovanni Procacci, danno l’ordine nelle chat e piovono comunicati come se non ci fosse un domani contro Giorgia Meloni e il suo governo!
“Per il resto siamo di fronte a un fronte largo dove dentro, ormai, c’è tutto e il contrario di tutti, dove ognuno persegue il proprio interesse politico e di visibilità e infischiandosene di quello che interessa la vita dei pugliesi, a cominciare dal DEFR, il documento economico e finanziario di programmazione che la Corte di Conti sollecita. Su quello e sui debiti fuori bilancio i numeri possono tranquillamente mancare.
“Cos? domani andrà in scena l’ennesima pantomima anzi la peggiore di questa legislatura: il pasticcio delle delibere monche, perché prive dei nomi dei delegati, costringe questa maggioranza a tornare in aula domani per riparare a una enorme figuraccia fatta con le altre quattro Regioni di centrosinistra. Su questo Emiliano e la presidente Loredana Capone si giocano la faccia! Per questo in queste ore si susseguono incontri e telefonate per assicurare la presenza di un’aula del numero legale… E qualcuno è pronto già a presentare il conto a Emiliano in cambio del suo voto. Una situazione politica imbarazzante e a tratti molto squallida.
“Da parte nostra, come Fratelli d’Italia, coerentemente siamo pronti a tornare in aula per mandare a casa Emiliano… anche solo per sentire con quali motivazioni Azione, 5Stelle e company sono pronti a salvare il presidente, per salvare se stessi.”
Così l’europarlamentare ed ex capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola

