Accade in PugliaCronacaCultura&ArteMostre d'artePRIMO PIANO

Dal 3 al 31 agosto, a Pignola (Pz), “INC ART – La bellezza tra figurativo e informale” una mostra riservata a pochi artisti

Condividi

Tra questi 25 artisti invitati il nostro Antonio Caramia

Pignola (Pz) – Tutto pronto a Palazzo Gaeta del 700′, le sale ormai completamente allestite con le opere di artisti accuratamente selezionati da Dino Ventura artista astratto informale, al quale anche quest’anno è stato assegnato il compito, di coordinare e individuare artisti di grande levatura, che si distinguono nel panorama artistico italiano per la mostra collettiva.

Una  mostra  che è inclusa nell’evento INCART (Inclusive Art) che ha l’intento di unire, includere e armonizzare l’arte in tutte le sue forme, includendo anche artisti con disabilità, ma che hanno talento e anima artistica. È un evento che si ripete da 3 anni, e ogni anno il livello sale, quest’anno il curatore della mostra ha  pensato di alzare l’asticella invitando artisti che hanno la capacità di elevare il livello.

L’evento si svolgerà a Pignola ( PZ) dal 3 al 9 agosto in qualità di residenza d’artista con la partecipazione di artisti europei sia nel campo della pittura, scultura, murales, estemporanea e laboratori didattici, mentre la mostra sarà inaugurata il 3 agosto e visitabile fino al 31 agosto. Inoltre la settimana coincide con il Festival del Folklore con la partecipazione di gruppi da varie parti del mondo.

La presentazione sarà curata dal critico e storico dell’arte Fiorella Fiore, mentre l’allestimento a cura dalla Galleria Idearte di Potenza.

La mostra è un progetto che ha  l’intento di dare risalto alla Bellezza, unico TEMA della mostra, quella che manca in questo periodo storico, sia artistico che culturale.
Il nostro concittadino Antonio Caramia è stato invitato a partecipare e lo ha fatto con questa opera, “LA CASA DI ARISTOTELE” (2024), olio su tela di 90×90 cm. Si tratta dei suoi soliti e accattivanti paesaggi surreali che lo stesso Caramia imprime sulla tela per trasportarci in un mondo fantastico che abita nella sua fantasia, portandoci a riflettere  su quel villaggio “esiliato” su uno scoglio in equilibrio precario con nubi minacciose  che non promettono nulla di buono.

Forse la metafora dello stato d’animo dell’uomo odierno, sempre più disumano, obnubilato  che forse non sa più pensare?

 

 

 


Condividi

Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

Lascia un commento