RedazionaliCronacaEconomiaPRIMO PIANO

Gioco, quali sono le abitudini degli italiani? Un’indagine tra online e offline

Condividi

Tra settore tradizionale e fisico e quello online, prevale un approccio misto per i giocatori italiano. È questo, in estrema sintesi, il risultato di uno studio che ha coinvolto quasi 500 partecipanti, con l’obiettivo di analizzare i comportamenti dei giocatori nel nostro paese per quanto riguarda la filiera del gioco con vincita in denaro.

Stando a quanto si legge su Casino Sicuro, si può parlare di una certa stabilità nelle lotterie istantanee (con il 73%-76% di partecipazione) e un incremento significativo nelle altre lotterie (intorno all’80%). Il Bingo vede una diminuzione dal 22% al 16%, forse a causa di nuove alternative di gioco, così come calano anche i casinò online che passano dal 25% al 21%), mentre giochi di carte online e Quick games crescono leggermente, grazie alla familiarità con le piattaforme e strategie di marketing. Stabili anche le scommesse fisiche, mentre quelle online attirano il pubblico soprattutto per la comodità e l’accessibilità. Torna a farsi sentire ovunque la filiera tradizionale, con i casinò e le sale VLT che salgono gradualmente, insieme ai bar con slot machine. A cambiare insomma sono tutti quei giochi che risentono delle innovazioni tecnologiche e delle campagne di marketing, con un una filiera digitale che ovviamente strizza l’occhio ad un pubblico più giovane.

Entrando nei dettagli della ricerca pubblicata da Casino Sicuro si legge un’interessante predilezione per il gioco misto. Questa tipologia di gioco, che combina esperienze fisiche e online, ha una percentuale che rimane alta in maniera costante, rimanendo stabilmente intorno al 40%. Un trend che si mantiene nel tempo, il che fa presupporre che i giocatori apprezzino la flessibilità di poter scegliere, a seconda del momento e della tipologia di gioco, la filiera fisica o quella a distanza. Il merito della ricerca è infatti quello di aver analizzato l’evoluzione e i cambiamenti delle abitudini nel tempo: i partecipanti al sondaggio infatti hanno risposto a 4 wave, 4 ondate di interviste, svolte da settembre 2023 a marzo 2024. In questo lasso di tempo si osserva una leggera flessione per il gioco fisico, che potrebbe riflettere l’esplorazione di alcune modalità di gioco diverse per poi tornare a quelle più tradizionali. Il gioco online invece ha la percentuale più bassa, tra l’8 e il 12%, che potrebbe andare a indicare una minore attrattiva. Stenta a decollare, insomma, una tipologia di gioco che sia esclusivamente online, mentre il misto e il fisico continuano a essere le scelte più popolari.

Risposte importanti, insomma, per capire dove sta andando la filiera del gioco pubblico italiano. Una filiera in costante espansione che, nonostante una vocazione alla tecnologia e all’innovazione, continua a essere saldamente legata alla tradizione, al territorio, all’articolazione fisica. Una presenza questa che va sottolineata, perché non va dimenticato il valore della filiera del gioco legale contro la risalita di quello illegale e criminale. Una piaga che coinvolge il web, ma anche tante nostre città. E per sconfiggerla serve anche dare forza al gambling tradizionale. (Redazionale)

 

 


Condividi

Redazione Oraquadra

Oraquadra è una testata giornalistica on-line, fondata dalla giornalista Lilli D'Amicis (Arcangela Chimenti D'Amicis), con autorizzazione n.808 del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.Oraquadra.info è ospitato sui server di VHosting.itForo competente: TarantoEditore: Arcangela Chimenti D'AmicisDirettore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'AmicisLegal Advisor: avv. Michela TomboliniFVproductions (Mario Perrone)Redazione: oraquadraredazione@libero.itWhatsApp 3348331312

Lascia un commento