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Il grido di allarme lanciato nella giornata di ieri dai mitilicoltori tarantini va immediatamente colto dalla politica locale, regionale

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Taranto – Basta con le promesse.
Servono risposte immediate e concrete.
Quest’anno, ancor più rispetto agli altri anni, la moria del prodotto locale è davvero devastante.
Il prossimo anno rischiamo davvero l’estinzione della cozza tarantina essendo morto il 95 % del seme della cozza.
Un vero e proprio dramma per i mitilicoltori e le loro famiglie che rischiano di perdere le concessioni per insolvenza dei canoni.
Il Comune di Taranto, come ha confermato appena due settimane fa, passi dai proclami ai fatti, utilizzando i Fondi ex Ilva per sostenere le famiglie dei mitilicoltori.
Il Comune di Taranto ancora, approfittando di questo stop obbligato, dia il via al dissequestro del primo seno del Mar Piccolo, rilasciando le nuove concessioni a chi davvero vuole mettersi in regola e smettere di fare l’abusivo.
Non si può più tergiversare su tale questione, va chiesto il dissequestro anche alla luce della disponibilità di diversi mitilicoltori a risistemare a proprie spese gli specchi d’acqua attualmente sotto sequestro se a loro assegnati, a seguito di regolare procedura secondo legge.
Altro punto dolente è quello del pagamento dei canoni. Il Comune provveda a fare un piano di dilazione dei canoni concessori da riscuotere.
Anche la Regione Puglia deve fare la sua parte con solerzia. Va aumentato il budget messo a disposizione per sostenere la moria del prodotto che quest’anno è ancor più grave rispetto agli anni passati.
Il gruppo Svolta Liberale per Taranto non farà mancare il proprio supporto ai mitilicoltori, sostenendo tutti i livelli istituzionali che prenderanno a cuore con i fatti la vicenda che ormai è diventata prioritaria.
Nelle prossime ore infatti coinvolegeremo i parlamentari ionici affinché il Governo dichiari lo stato di calamità visto che lo stesso fenomeno ha colpito anche altre marinerie italiane.
I mitilicoltori tarantini vanno sostenuti senza se e senza ma.
Walter Musillo, Francesco Cosa, Mimmo Festinante 
consiglieri di Svolta Liberale

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Redazione Oraquadra

Oraquadra è una testata giornalistica on-line, fondata dalla giornalista Lilli D'Amicis (Arcangela Chimenti D'Amicis), con autorizzazione n.808 del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.Oraquadra.info è ospitato sui server di VHosting.itForo competente: TarantoEditore: Arcangela Chimenti D'AmicisDirettore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'AmicisLegal Advisor: avv. Michela TomboliniFVproductions (Mario Perrone)Redazione: oraquadraredazione@libero.itWhatsApp 3348331312

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