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Tra educazione, sostenibilità e intrattenimento. La relazione tra natura e gaming

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Le relazioni tra natura, ambiente e gaming stanno acquisendo sempre più importanza negli ultimi anni. Da un lato c’è l’esigenza di promuovere consapevolezza ambientale e apprezzamento di ciò che ci circonda, dall’altro c’è la necessità di arrivare a un nuovo tipo di pubblico, più giovane e quindi più sensibile a questi temi.

È così che sono nati i cosiddetti “serious games”, giochi seri, così chiamati proprio perché attraverso le attività ludiche permettono di ragionare, riflettere e trovare soluzioni a problemi complessi. Uno studio condotto nel 2017 sui Serious Games e sugli Environmentale Games ha analizzato un campione di 25 giochi ambientali sviluppati dal 1994 al 2013. Al loro interno sono state messe in evidenza queste tematiche frequenti: gestione delle acque, irrigazione, ecologia dell’ecosistema, educazione ambientale. Tra questi troviamo Plasticity, che come si evince dal nome si occupa di riciclo e gestione dei rifiuti, o Lumino City, disponibile sia per Pc che per smartphone, dedicato invece alle energie rinnovabili. E poi Get Water!, Fate of the World e tanti altri ancora.

Aldilà dei serious games, però, la natura nei giochi sta assumendo un ruolo sempre più importante. Lo dimostra il successo di un gioco online come Animal Crossing: New Horizons, che ad oggi vanta oltre 40 milioni di copie vendute e che consiste proprio nel creare un’isola virtuale e nella gestione dell’ambiente. Il grande successo di questo gioco è avvenuto soprattutto durante la pandemia, quando le persone cercavano un contatto con la natura anche se solo virtuale.

Anche il gambling guarda a questi temi, come dimostra la slot Pirots 3, sviluppata dalla software house ELK Studios, che non a caso si ispira a tematiche legate alla natura. Ambientata in un vibrante ecosistema, il gioco vede protagonisti animali pirati che navigano attraverso scenari naturali, tra la bellezza e la diversità dell’ambiente. La grafica e il design sonoro immergono i giocatori in paesaggi lussureggianti, combinando l’intrattenimento con un apprezzamento per il mondo naturale.

Altro nome da fare assolutamente quando si parla di gaming e natura è quello di Beyond Blue,  gioco d’avventura sviluppato dalla casa di produzione E-Line Media. La scelta che da sola fa capire la portata del videogame è questa: nella fase di sviluppo la software house si è avvalsa della collaborazione di scienziati marini ed esperti di ecosistemi. Ambientato negli oceani, il gioco offre  infatti un’esperienza immersiva che esplora la vita marina e sensibilizza sulle questioni ambientali legate agli ecosistemi oceanici. I giocatori possono esplorare il mondo sottomarino, incontrare diverse specie e apprendere l’importanza della conservazione marina.

Giochi del genere riescono quindi nell’impresa di unire divertimento ed educazione, promuovendo un messaggio ecologico potente. Quello di salvare il pianeta e tutto ciò che ci circonda.


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Redazione Oraquadra

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