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Andato in scena il numero zero del Premio Città delle Tagghjate – San Giorgio Ionico. Buona la prima!

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Evento  all’insegna della bellezza e la valorizzazione del territorio

San Giorgio Jonico (Ta) – A tutti gli effetti  una bellissima serata  quella del Premio Città delle Tagghjate – San Giorgio Ionico,  andata in scena nel migliore dei modi  dove sono meritatissimi i complimenti a Mino Fabbiano Sindaco, alla sua eccezionale squadra di governo cittadino, alla bravissima nostra concittadina, la grottagliese Mariacarmela Palmieri, per l’ottimo lavoro fatto, a tutto questo un grande plauso a  Massimiliano Gentile di Push studio e il suo staff  per l’ottimo, accattivante   e ampio progetto grafico che è partito dallo studio dettagliato delle Tagghiate di San Giorgio Jonico che ha reso ancor più suggestivo lo stesso sito che ha fatto da suggestiva scenografia al grande palco allestito in loco, dove un simpatico e bravo Beppe Convertini ha condotto con la sua ineccepibile professionalità ed eleganza la serata che ha avuto come colonna sonora la bella musica dell’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal m. Maurizio Lomartire  con brani famosi tratti da varie colonne sonore di Morricone, Bacalov, Piovani e Piazzolla e la voce di Gaia Gentile.

“Il giorno dopo l’importante serata che ha visto celebrarsi la prima edizione del Premio Città delle Tagghjate  – scrive il Sindaco di San Giorgio J.   in un comunicato – le sensazioni che restano sono quelle della felicità e della serenità. Siamo felici per la grande partecipazione di pubblico, onorati per la presenza di tanti rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, di tante personalità di cui la Puglia, la terra jonica e la comunità sangiorgese sono orgogliosi; sereni perché sappiamo di aver fatto il primo passo nella direzione di promuovere in maniera adeguata un posto dalla straordinaria bellezza e custode della storia e della identità della nostra comunità: il parco delle Tagghjate, appunto, e di averlo fatto nel migliore dei modi.”

Un parterre di ospiti delle grandi occasioni ha fatto da compendio alla riuscitissima serata, dove sono stati consegnati nove premi  a nove personalità del mondo istituzionale, professionale, culturale, sociale che rappresentano l’essenza  e la vitalità di San Giorgio jonico e dell’intera provincia di Taranto.

Il primo ad essere premiato dal sindaco Mino Fabbiano don Pierino Galeone: “Per la sua infaticabile azione pastorale, perché con il suo carisma, la sua determinazione e la sua capacità di dialogo è riuscito ad ampliare l’orizzonte etico della comunità sangiorgese contribuendo in maniera determinante a renderla una comunità inclusiva e vicina ai bisogni del prossimo.”

Poi è toccato al maestro Lino Agnini: Artista Sangiorgese ormai trapiantato da diversi anni in altra regione ma sempre legato alla sua terra d’origine. A premiarlo la dott.ssa Daniela De Vincentis  con questa motivazione: “Per aver mantenuto un indissolubile il legame con il paese di origine e per aver trasferito nella sua opera la bellezza e i colori della terra jonica raccontando in maniera esemplare delle nostre tradizioni sociali e religiose e del profondo legame della nostra comunità con il proprio Santo Patrono.”
Terza premiata la signora Prefetto di Taranto la dott.ssa Paola Dessì, a consegnare il premio il dott. Massimo Gambino Questore di Taranto con la seguente motivazione:”Per l’impegno profuso a favore della Provincia di Taranto e del suo territorio, per la sua instancabile propensione all’ascolto delle problematiche delle comunità locali. Un’attività svolta con responsabilità, passione e spirito di servizio.”
Il quarto premio è andato al presidente Michele Emiliano con la seguente motivazione: “Per la sua attività a favore della Regione Puglia come divulgatore del patrimonio culturale e paesaggistico pugliese e fautore di una comunità solidale in un contesto di sviluppo e di benessere.” a premiare il Governatore di Puglia il sindaco Cosimo Fabbiano.
Il quinto premiato è stato il dott.  Paolo Pardolesi Direttore del Dipartimento Ionico degli studi giuridici ed economici a premiarlo la  dott.ssa  Maria Casola che ha letto la seguente motivazione: “Per il suo prezioso contributo allo sviluppo della cultura nella provincia ionica, per concorrere con i suoi studi alla diffusione della conoscenza dei valori della libertà, della giustizia e della inclusione presso le giovani generazioni della nostra terra”
Il sesto premio è andato al grande dott.  Salvatore Pisconti Direttore del Reparto di Oncologia Medica dell’Ospedale Moscati di Taranto,  a premiarlo con viva commozione e partecipazione la dott.ssa Cosima Farilla che oltre a leggere la motivazione: “Per l’impegno sociale e medico profuso nella sua lunghissima carriera professionale, per la sua particolare sensibilità umana, per la instancabile attività di ricerca sempre al servizio della comunità jonica e in particolare dei malati oncologici”; ha avuto parole di profonda stima e riconoscenza per il grande medico.
Il settimo riconoscimento è andato al dott.  Emanuele Di Palma Presidente della Bcc di San Marzano di San Giuseppe. Assente per  impegni improrogabili, al suo posto ha ritirato il premio il dott.Renna consegnato dal vicesindaco Andrea Tripaldi che ha letto la seguente motivazione: “Per la particolare attenzione al territorio della provincia ionica e al ruolo etico e sociale della BCC di San Marzano, per concorrere, in maniera determinante, alla creazione di condizioni in grado di valorizzare la bellezza e le straordinarie risorse della terra tarantina.”
Assente  il dott. Massimo Ferrarese, Presidente del Comitato per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, premiato con la seguente motivazione: “Per la sua poliedrica capacità di interpretare il ruolo di imprenditore, di dirigente sportivo e di pubblico amministratore mantenendo forte il legame con la terra e le tradizioni di Puglia ed esaltando lo spirito e la intraprendenza della gente pugliese.”
Infime il premio alla cultura locale è andato alla signora Anna Marinelli. Donna di cultura e studiosa delle tradizioni locali,  una vera e propria istituzione per la comunità sangiorgese. A premiarla  l’Assessore alla promozione del territorio Marta Sibilla che ha letto visibilmente commossa e ammirata la seguente motivazione: “Per essere una straordinaria e instancabile ambasciatrice delle tradizioni, degli usi e del dialetto della nostra città. Icona vivente della vivacità culturale della nostra comunità e punto di riferimento per tutti coloro si appassionano alla storia recente di San Giorgio Ionico.”
“Questa iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale  – ha detto più volte il sindaco Fabbiano – di promuovere un luogo identitario per tutta la comunità sangiorgese LE TAGGHJATE, antiche cave tufacee di cui la natura si è riappropriata rendendole un vero e proprio Unicum.”
La serata è stata  aperta con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e quello europeo eseguito dall’ orchestra della Magna Grecia, a cui sono stati affidati i vari intermezzi musicali tra una premiazione e l’altra. L’Orchestra della Magna Grecia  di Pietro Romano è nata nei primi anni 90’ e riconosciuta  Istituzione concertistica orchestrale nel 2003, si pone l’obiettivo di promuovere la cultura musicale anche e soprattutto tra i giovani. Diverse sono le iniziative in tutta Italia  e anche all’estero come il Magna Grecia Festival (rassegna estiva di Taranto), Matera Festival (rassegna estiva di Matera), Mysterium Festival (festival del periodo della Santa Pasqua), MediTa Festival (festival pop Sinfonico che si svolge a inizio settembre), MAP Festival Festival di musica architettura parallelismi.
La piacevole serata si è chiusa con i saluti del Primo Cittadino Fabbiano che ha dato appuntamento alla seconda edizione del Premio Città delle Tagghjate – San Giorgio Ionico, del bravo presentatore Beppe Convertini che ha affidato la chiusura alla stessa orchestra della Magna Grecia e alla splendida voce di Gaia Gentile.

“Come più volte è stato detto  – scrive sempre nel  comunicato stampa  il sindaco Fabbiano – questa è stata la edizione di presentazione di questo progetto che solo dalle successive edizioni vedrà il riconoscimento consegnato nelle mani di giovani eccellenze di Puglia a seguito di una vera e propria graduatoria di merito e sulla scorta di un regolamento che nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale andrà ad approvare esattamente in ossequio a quello che vuole essere lo spirito della istituzione del premio.

La riuscita della serata e il grande successo mediatico riscosso hanno anche avuto il merito di coprire inutili e pregiudiziali polemiche, dannose per l’immagine della nostra comunità, di quanti alla serata non hanno neanche voluto partecipare e che accampano puerili e risibili argomentazioni a giustificazione di questa loro ostinata volontà di remare contro il nostro territorio e la sua capacità proporsi alla attenzione di tutto il panorama regionale. La speranza è che, prima o poi, – conclude il Primo Cittadino di San Giorgio Jonico – anche loro riescano ad intuire che, solo lavorando tutti nella direzione di promuovere questa nostra terra e le sue ricchezze che ancora non hanno ricevuto, queste si, il giusto riconoscimento per la loro straordinaria bellezza, si potrà veramente fare il bene della nostra città.”

E chi scrive aggiunge senza timore di smentite: “Buona la prima!”

 

 

 

 


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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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