Vogliono trasformare il dissenso in un crimine: NO al disegno di legge “Sicurezza”
Sit-in informativo in piazza Principe di Piemonte a Grottaglie il 28 Settembre
Il cosiddetto Disegno di Legge “Sicurezza” è approdato in questi giorni al Senato dopo essere stato approvato alla Camera dei Deputati. Un sottile filo unisce tutti i punti toccati da questo d.d.l.: affrontare le questioni sociali col sistema penale. Poco
importa se le carceri italiane sono già al collasso e se il complesso del sistema sicurezza avrebbe bisogno di investimenti concreti utili al controllo del territorio come l’assunzione di nuove forze di polizia (a cui il contratto di lavoro è scaduto da anni e a cui non vengono pagati gli straordinari arretrati).
Il governo delle destre va quindi avanti con nuovi provvedimenti nel solco della soppressione di ogni forma di dissenso, attraverso l’invenzione di nuove fattispecie di reato, la trasformazione di alcuni reati da amministrativi a penali e l’inasprimento senza senso delle pene per altri reati ancora. Basti citare una di queste nuove norme che prevede anche per le manifestazioni di carattere non violento pene pesantissime, ribattezzata anti-Gandhi, per rendersi conto del loro furore ideologico. Si rende nei fatti impossibile manifestare per difendere il lavoro o esprimere dissenso verso le “grandi opere”, come il prossimo cantiere del ponte sullo Stretto. Ma non si risparmia nessuno: nessuna pena differita per le mamme incinta o con bimbi piccoli, si vieta l’acquisto di una scheda SIM ai migranti sprovvisti di permesso di soggiorno negando loro la possibilità di comunicare con le proprie famiglie, si equipara la cannabis light e la canapa industriale alle droghe, cancellando decine di migliaia di posti di lavoro legali e riconsegnando il mercato nelle mani delle mafie.
A questo disegno bisogna opporsi con forza e anche a Grottaglie, come in tutta Italia, la CGIL si fa promotrice di un movimento di informazione e protesta contro questa legge che trasforma il dissenso in un crimine, in aperto e palese contrasto con lo spirito della nostra Costituzione.
Invitiamo tutti i Partiti politici ed i Movimenti sinceramente democratici, oltre che tutti i cittadini preoccupati per la portata di questi provvedimenti, a partecipare al sit-in informativo che si terrà sabato 28 Settembre dalle 18 alle 21.
Vestita Vincenzo
Coordinatore della Camera del Lavoro – CGIL

