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L’ Ospedale San Marco di Grottaglie ha perso stamani, un grande Medico: Francesco Palmieri sempre al servizio dei suoi pazienti

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Grottaglie (Ta) Ciccio, il dottore amico di tutti, si così amava farsi chiamare: Ciccio!  al secolo Francesco Palmieri,  grottagliese, la sua umile famiglia si “sentiva” di “Campanieddo”, Ciccio medico di medicina generale che sin dagli inizi della sua carriera ha prestato il suo servizio di medico con grande umanità e competenza, sempre disponibile con i suoi pazienti, ai quali era sempre pronto a donare, oltre alle cure sempre appropriate,  conforto e tranquillità; a rassicurarli anche quando la situazione era critica. Pronto a correre quando veniva chiamato al capezzale di un malato con il quale instaurava un rapporto empatico, una capacità rara, la sua: quella di cogliere al volo le diagnosi, raramente sbagliava!

Da 25 anni lavorava  con orgoglio ed abnegazione presso l’ospedale San Marco, nel reparto in Medicina – Lungodegenza, dove  instancabile, con umiltà e bravura  si faceva voler bene da tutti. Operativo fino a ieri,  nonostante la malattia e purtroppo questa mattina,  presso l’Ospedale Moscati di Taranto   dove si era recato per una terapia, il suo cuore molto affaticato dalla malattia non ce l’ha fatta più ed è morto tra i tentativi vani dei suoi colleghi di rianimarlo .

“Niente e nessuno potrà riportarti indietro  – scrive una sua collega sui social, distrutta e affranta – Senza di te mi sentirò sola, mi mancherà per sempre il tuo sorriso e la tua generosità, e le tue chiamate al cellulare o in reparto nel corridoio che esordivano con la tua mitica esclamazione: “Ahoo Robe’ ce dici tu ca di te mi fido!” La tua assenza è dura da sopportare ma sei volato in cielo e l’unica cosa che posso fare è continuare a vivere portando nel cuore il tuo ricordo caro grande amico e collega. Tu Buono, onesto ed operoso, intelligente come pochi, gran lavoratore, amato e stimato da tutti!!! lasci sulla terra le tracce luminose delle tue grandi virtù di persona buona e grande Medico. Mi resta un profondo dolore nel cuore … La vita è un viaggio che ti permette di fare amicizia con molte persone sulla tua strada … ma solo in pochi saranno in grado di rimanere nel tuo cuore PER SEMPRE. Tu sei uno di quelli … Mi mancherai immensamente grandissimo amico mio dr.Francesco Palmieri onore a te!”

La morte del dottor Palmieri mi ha sboccato un ricordo: “Era il lontano 2004, quando mi presi una bruttissima broncopolmonite, con un serio versamento pleurico, fui ricoverata d’urgenza al San Marco, reparto medicina, sotto le cure di un altro grande medico Guido Maranò, vi rimasi un mese ricoverata perché era serio il guaio, e lui Ciccio, ogni mattina, mi veniva trovare in stanza dove ero in isolamento e dove scalpitavo perché avevo il giornale Zoom Grottaglie da portare avanti, e lui si sedeva ai piedi del letto e mi rassicurava dicendo. “Devi avere pazienza, non ti preoccupare guarirai presto  e tornerai a fare  giornalista. Ma uscirai solo quando sarai completamente guarita. Fidati!”

Quando cominciavo a stare meglio, quando   apriva la porta mi diceva: “Giornalista su che ce la stai facendo, presto ti liberiamo!”

Grande Ciccio, fai buon viaggio e arrivederci!


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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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