‘PAISIELLO IN VETRINA’ DAL 10 AL 18 OTTOBRE
Musica e moda nelle vetrine ispirate al grande musicista, per rafforzare il legame tra commercio e patrimonio culturale della città
Dal 28 settembre al 18 ottobre 2024, Taranto ospita la 22 esima edizione del ‘Giovanni Paisiello Festival 2024’
Confcommercio Taranto, quest’anno entra in campo con un progetto di promozione e divulgazione dell’ opera del grande musicista nato a Taranto in piazza Monte Oliveto in Città Vecchia (Taranto 1740- Napoli 1816), tra i più noti operisti della fine del 18° secolo, arrivato alla corte di Caterina II di Russia, e a Parigi su esplicita richiesta di Napoleone.
L’iniziativa “Paisiello in Vetrina” (dal 10 al 18 ottobre) proposta da Paolo Ruta presidente dell’Associazione Amici della Musica ‘Arcangelo Speranza’, accolta con entusiasmo dal presidente, Mario Raffo, ha coinvolto i negozi di Taranto del settore moda e accessori, aderenti a Federmoda; ottica, aderenti Federottica guidata da Nicola Palmisano e oreficeria, Federpreziosi, presidente Marcello Perri.
Sono venti le attività che, aderendo al progetto/concorso ‘Paisiello in Vetrina’, si sono impegnate a realizzare vetrine ispirate alla figura di Giovanni Paisiello, alla musica e alle sue opere.
Il progetto, attraverso l’allestimento a tema delle vetrine dei negozi aderenti è finalizzato a rendere omaggio alla figura dell’illustre concittadino, e a rafforzare il legame tra il commercio e il patrimonio culturale della città.
Le attività in questi giorni saranno visitate da una commissione costituita da operatori culturali (Augusto Ressa, Mina Chirico, Eleonora Buttafarri, Raimondo Musolino) che avrà il compito di scegliere la vetrina più originale e creativa che sarà premiata nella serata di giovedì 17 Ottobre al Teatro Fusco.
A tutti i negozi in concorso, Confcommercio Taranto dedicherà sino al 18 ottobre uno spazio sulle pagine social di Confcommercio Taranto.
Il materiale base (pannelli, stampe, fotografie) di allestimento delle vetrine è stato messo a disposizione dalla Associazione A. Speranza

