Lopalco a Fratelli d’Italia: “Non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Senza fondi adeguati a rischio la salute dei cittadini”
Bari – È un luogo comune ma ci sta. Le critiche mosse da Fratelli d’Italia sulla gestione della sanità pugliese ignorano completamente un elemento chiave: i continui tagli imposti dal (loro) Governo nazionale rendono estremamente difficile, per le Regioni, affrontare le sfide del sistema sanitario.
Se ci sono problemi, non sono il frutto di giochi di prestigio, ma della mancanza di risorse che impedisce di migliorare i servizi come dovremmo e come vorremmo. Si lamentano che il banchetto di nozze abbia delle pecche, ma ignorano i fichi secchi che passa il Governo.
Nonostante i fichi secchi il servizio sanitario della Regione Puglia è riuscito – prima fra le regioni del Sud – a garantire comunque i Livelli Essenziali di Assistenza. Alcune delle problematiche sollevate possono anche essere reali, ma non si risolvono senza un adeguato supporto economico da parte dello Stato. Così come il piano di riordino sanitario, di cui tanto si parla, richiede risorse che non arrivano, bloccando di fatto progetti fondamentali per la salute dei pugliesi.
Il Governo Meloni è in carica da tempo e oggi racconta come un successo l’aver incrementato di (appena) 900 milioni di euro il fondo sanitario, omettendo il prezzo carissimo che i cittadini pagheranno come conseguenza della insufficienza di questi fondi.
Invece di lanciarsi in denunce pubbliche e conferenze stampa, Fratelli d’Italia farebbe bene a rivolgere un appello alla Presidente del Consiglio affinché stanzi più fondi per la sanità, con un occhio particolare per il Sud che soffre di decenni di sperequazione, così da poter potenziare i servizi, ridurre le liste d’attesa e garantire il diritto alle cure per tutte e tutti i pugliesi. Se davvero vogliono aiutare i cittadini. Noi, dal canto nostro, continueremo a batterci contro un provvedimento che troviamo iniquo e scellerato.
Pier Luigi Lopalco
Consigliere regionale Pd Puglia

