“Taras Futura” il progetto psicologico sociale per cambiare in positivo le sorti della Città di Taranto: la soluzione
Taranto – TRE sono le catene sociali che impediscono alla città di svilupparsi positivamente in tutti i campi sociali, essendo la nostra classe dirigente politica non in grado, purtroppo, di prendere il giusto “binario sociale” e, quindi, non in grado di interpretare la società tarantina e dirigerla verso un futuro di vita migliore.
LE TRE CATENE SOCIALI:
1) IL TERRORISMO MORALE ovvero la capacità di pensare ed agire in uno stato continuativo di regresso e rassegnazione sociale.
2) L’ EUDEMONISMO o chiliasmo – ovvero la capacità di vivere nell’ apparenza nel bene e nella concretezza nel male in un continuum senza una scossa sociale che possa determinare il primato del bene concreto sul male concreto.
3) L’ABDERITISMO ovvero la capacità di avere un momentaneo risultato positivo sociale, ma senza riuscire a consolidare ciò che si riusciti ad ottenere ( è noto a Taranto che non dura niente e quel che c’è , in tutti i campi sociali, non si sviluppa o si perde nel corso del tempo). È come spingere la pietra di Sisifo all’ insù e poi lasciarla rotolare verso il basso.
Queste sono le 3 catene sociali che condannano Taranto a non avere una scossa sociale verso il meglio ovvero il bene concreto.
LA SOLUZIONE è più semplice di quel che sembra, e consiste nell’ applicare una regola ben precisa, che i greci adottavano positivamente nella gestione del bene comune : IL LIMITE O LA MISURA.
Il limite. è ciò che fa esistere concretamente ogni oggetto ed ogni azione trasparente, configurandoli in ogni momento attraverso una loro forma e individualità. E ciò che sottrae ogni cosa dalla pura casualità e che fa essere ciò che è e non ciò che appare nella società.
In altre parole, IL LIMITE è il fondamento della conoscenza concreta, ciò che rende gli oggetti e le azioni comprensibili per la nostra giusta via sociale da seguire.
Avv. Nicola Russo

