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“Disobbedire” è il nuovo album di Fiorella Mannoia in concerto il 28 novembre a Bari

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Milano. «Avevo 14 anni quando partecipai al festival di Castrocaro e già lì feci una scelta coraggiosa: a quel tempo le donne cantavano le donne, portando in gara brani di Mina o Patty Pravo: scelsi di cantare “Un bimbo sul leone” di Adriano Celentano».

Lo ha ricordato Fiorella Mannoia alla vigilia dell’uscita il 29 novembre del suo nuovo album “Disobbedire”, contenente nove tracce, tra brani inediti e non, che compongono un ritratto di una delle grandi interpreti della musica italiana.

«Con la mia voce ho sempre preferito il repertorio maschile – ha esternato la cantante – La mia decisione fu considerata bizzarra a quel Castrocaro ma ci fu il patron Gianni Ravera che credette in me».

Questo album, che celebra i 70 anni dell’artista, racchiude canzoni, alcune delle quali firmate da Fiorella stessa, che fondono amore e consapevolezza, speranza e denuncia: brani che guardano al nostro tempo e in cui la musica si fa portavoce di impegno culturale e sociale, come “Mariposa”, già Premio Sergio Bardotti allo scorso festival di Sanremo e Premio Elsa Morante, ispirata alla storia delle sorelle Mirabal, che racchiude un messaggio per lei particolarmente importante e che porta avanti con impegno in ogni occasione: l’orgoglio di essere donna.

Il singolo “Disobbedire”, pubblicato a fine settembre e che dà il titolo al disco, invita all’autenticità in un mondo che spesso induce a conformarsi, un inno alla libertà che spinge a riflettere sul valore dell’indipendenza e dell’autenticità in un mondo che spesso induce a conformarsi, attraverso un testo potente che racconta l’importanza di rimanere fedeli a sé stessi e al proprio sentire anche quando la propria voce suona fuori dal coro.

«Non ho mai seguito regole di viaggio diversi dal mio intimo sentire – ha confessato – Piuttosto preferisco camminare sopra il ghiaccio anche quando diventa più sottile: la libertà che ancora grida dentro che all’ipocrisia continua a preferire il diritto di disobbedire».

L’album è impreziosito da alcuni sorprendenti featuring, senza limiti tra generi ed età, che ribadiscono l’universalità di alcuni messaggi: con Francesca Michielin e Federica Abbate in “La storia non si deve ripetere”, con Piero Pelù in “Dalla parte del torto” e con Michele Bravi in “Domani è primavera”.

“Domani è primavera” è il nuovo singolo di Fiorella Mannoia, un brano che sfiora le sfide della nostra contemporaneità, il buio di questi tempi in bilico tra violenza e guerra, ma anche la voglia di cambiamento di chi non si arrende: è la primavera che arriva, da sempre simbolo per eccellenza di rinascita e risveglio.

«È con “Come si cambia” che ho veramente capito e preso consapevolezza che questo doveva essere il mio mestiere e che questa mia voce drammatica riusciva a suscitare delle emozioni, se aveva un testo importante – ha sostenuto l’artista – Fino a quel momento era stato un susseguirsi di tentativi nel trovare una strada, una dimensione artistica che mi rappresentasse».

L’artista prosegue il suo viaggio nell’atmosfera intima e suggestiva dei teatri con il tour autunnale che toccherà il 19 novembre Ancona al teatro delle Muse, 21 Cremona al teatro Ponchielli, 23 Genova al teatro Carlo Felice, 25 e 26 Torino all’Auditorium del Lingotto, 28 Bari al teatro Petruzzelli, 1° dicembre Catania al teatro Metropolitan, 2 Palermo al teatro Biondo, 4 Avellino al teatro Carlo Gesualdo, 5 Roma all’Auditorium Parco della Musica, 7 Padova al Gran Teatro Geox, 9 Trento all’Auditorium Santa Chiara, 10 Lugano al Palazzo dei Congressi, 12 Brescia al teatro Dis_Play, 13 Treviglio (BG) al PalaFacchetti, 15 Saint Vincent (AO) al Palais, 19 Montecatini (PT) al teatro Verdi, per concludersi il 22 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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