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Prorogata fino al 2 marzo prossimo la mostra/service “Lettura speculare del segno di Renzo Vespignani” al Castello episcopio di Grottaglie

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Grande successo di visitatori per “Lettura speculare del segno di Vespignani – viaggio all’interno dell’opera Tra due Guerre”, la mostra/installazione con i cartoni dell’artista grottagliese e Socio Lions Pino Lacava sullo studio delle tele del grande maestro Renzo Vespignani (Roma, 1924-2001) dedicate alle sue visioni della Prima e Seconda guerra mondiale. Il finissage di mercoledì 26 febbraio ore 17 diventa un “giro di boa”

GROTTAGLIE (Ta) – La cultura piace, e in una città d’arte come Grottaglie piace anche l’arte contemporanea. È ciò che l’esposizione/service ideata e voluta da Lions Club Grottaglie e Rotary Club Grottaglie con il Patrocinio del Comune di Grottaglie e dell’Assessorato alla Cultura dimostra, tant’è vero che l’Assessorato alla Cultura nella gentile persona di Raffaella Capriglia ha voluto fortemente una proroga dell’esposizione fino al 2 marzo prossimo.

Tante classi di studenti del liceo Moscati, vari indirizzi, e non solo, si sono succeduti percorrendo con educazione e attenzione la sala espositiva al piano terra del Castello Episcopio, offrendo alla fruizione 54 opere di Pino Lacava per un totale di quasi 40 mq di materiale artistico, senza considerare l’installazione degli altri materiali (macerie, tessuti, oggetti vari e suppellettili) che completano il messaggio artistico.

Nonsoloscuole. Nutrito numero anche di visitatori adulti, italiani e stranieri, locali e forestieri, stanno dimostrando curiosità ed interesse. Tra gli esponenti della cultura locale, hanno visitato la mostra molti Soci dei Club interessati, e ancora: Valerio Manisi, Roberta Bria, Pietro Annicchiarico, Maria Grazia Ciracì, i fratelli Vestita, Carmela Cofano Giacobelli, Carmelo Conte, Giuseppe Siliberto, Mimmo Meo, Lorenzo Iacobbi, Giorgio e Gino Di Palma, Francesco Spagnulo, Antonella Notarpietro,  Stefano e Francesca Monteforte, Luca e Vincenzo Marianaccio, Alfredo Traversa e tanti altri. Detto da molti, la mostra “spiazza” e “disorienta”. Indubbiamente, essendo arte contemporanea, e trattando un tema forte come quello del conflitto bellico, attualissimo anche se prende origine dal conflitto delle due grandi Guerre del secolo scorso, il visitatore entra nell’opera quasi a sua insaputa. Può percorrere i percorsi tra le opere, può leggere le didascalie tratte dal volume “Tra due Guerre” di Renzo Vespignani e può fare riferimento alle opere del maestro romano posando gli occhi su alcune stampe che riproducono citazioni visive del medesimo volume. L’osservatore fa collegamenti, confronti, viene trasportato in una dimensione/altra in bianco e nero, e aggrappandosi a poche macchie di colore (rosso e azzurro) può vivere l’esperienza in modo immersivo.

L’artista grottagliese Pino Lacava dialoga con gli studenti

 

 

Studenti del Liceo Moscati mentre visitano la mostra

 

Studenti del Liceo Moscati mentre visitano la mostra, Pino Lacava al centro della sala

Gli studenti sono sempre stati accolti, oltre che dai giovani dell’Infopoint premurosi e gentilissimi, anche dall’artista Pino Lacava e dalla curatrice Sabrina Del Piano. I giovani hanno dialogato con piacere con l’artista, ponendo domande inerenti e interessanti. I docenti si sono rivelati altrettanto sensibili e a loro agio nello scendere in profondità dei significati simbolici dell’esposizione, aiutando e stimolando gli studenti a riflettere e a formulare ipotesi nuove, pensieri nuovi, cambi di prospettive che ci auguriamo serviranno di stimolo alla loro crescita.

La visitatrice Antonella Notarpietro posa per i nostri obiettivi

In conclusione, il 26 febbraio alle ore 17 si svolgerà la cerimonia di consegna delle opere che alcuni visitatori hanno scelto e si sono aggiudicati in cambio di un’offerta che andrà a costituire il fondo service Giovani e Cultura come già spiegato in precedenza (clicca qui per leggere l’articolo),  alla presenza dell’artista Pino Lacava e dei presidenti di Club Lions e Rotary Grottaglie, dott. Arturo Vicinanza e avv. Claudio Orazio; quindi la mostra/service continuerà, viaggiando fino al 2 marzo. Ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, nelle seguenti fasce orarie: 10-13 e 15.30 – 18.30. Vi aspettiamo, perché come amo ripetere ai visitatori: l‘Arte non si racconta, l’Arte si vive. 


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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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